Charly's blog

Berlusconi, il sesso e l’inversione dei poli

Ancora una volta ci ritroviamo a parlare di Berlusconi e delle sue abitudine sessuali, simpatiche o meno che siano. La cosa può essere analizzata secondo tre punti.

Primo punto. Berlusconi di per sé può fare quel che vuole, con la sua casa, il suo pene e le sue donnine. Non infrange nessuna legge [1] e in un paese libero si può fare tutto ciò che non è espressamente vietato per legge. Una menzione a parte, tuttavia, merita una pessima abitudine di Mr. Berlusconi. A quanto pare si fa supplicare da donne bisognose (relativamente parlando: alcune lo sono, altre no) salvo poi con molta grazia fare il gesto del gran signore. Usanza, se confermata, francamente disgustosa ma non illegale. Nessun problema, dunque? Eh no, un grandissimo ma è presente. Il signor Berlusconi che organizza festini è lo stesso signor Berlusconi che vince le elezioni inneggiando alla famiglia tradizionale, ai valori cattolici e che all’inizio di questa legislatura voleva dare un giro di vita contro la prostituzione? Non so gli elettori berlusconiani, ma all’essere umano medio non gusta essere preso per i fondelli. Già questo basterebbe per mandare a casa il politico bugiardo, per non parlare della telefonata salva Ruby – nipote di Mubarak. Almeno che non si voglia sostenere che le puttane per i poveri cristi non vadano bene, le escort per i ricchi sì.

Secondo punto. Altro elemento interessante della storia è l’inversione dei poli ideologici progressista/conservatore. In un paese normale i progressisti difendono la sessualità libera che significa anche orge o giochini sessuali di vario tipo. In un paese normale i conservatori sono dei bigotti con la zip chiusa, pronti ad inneggiare alla castità. In Italia i progressisti fan la morale sul sesso ed altro, i conservatori difendono un noto libertino. Ma si sa l’Italia non è un paese normale.

Terzo punto. Scommetto che adesso arriveranno i soliti a strillare sulla decadenza dei valori, la questione morale o altre sciocchezze simili. Sbagliato, è sufficiente aprire un libro di storia per sapere che da che mondo è mondo tutti o quasi gli uomini di potere avevano donnine di vario tipo e grado. L’importante, come si è già detto, è che poi non si venga a far la morale… vuota, tra l’altro, perché non si capisce la parte immorale nel fare sesso. E nel frattempo si continuerà a perdere tempo dietro a queste sciocchezze mentre il paese affonda.

 [1] C’è solo la storia della minorenne che fa ridere. Fare sesso con una diciottenne e tre giorni è ok, con una diciottenne meno tre giorni è illegale. Mah.

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Questa voce è stata pubblicata il 16 gennaio 2011 da in cronaca, politica con tag , .
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