Charly's blog

E te credo, con quella testa…

Su Libero Camillo Langone ha scritto un articolo molto interessante. Un momento, non sapete chi è il Langone? Allora, è il classsico reazionario cattocoso disadattato a tutto ciò che viene dopo il 1122 o giù di lì. Dicevo che il Langone ha pensato bene di scrivere un articolo sulla crisi demografica del paese. La soluzione? Questa:

Ebbene, gli studi più recenti denunciano lo stretto legame tra scolarizzazione femminile e declino demografico. La Harvard Kennedy School of Government ha messo nero su bianco che «le donne con più educazione e più competenze sono più facilmente nubili rispetto a donne che non dispongono di quella educazione e di quelle competenze». E il ministro conservatore inglese David Willets, ha avuto il coraggio di far notare che «più istruzione superiore femminile» si traduce in «meno famiglie e meno figli». Il vero fattore fertilizzante è, quindi, la bassa scolarizzazione e se vogliamo riaprire qualche reparto maternità bisognerà risolversi a chiudere qualche facoltà. Così dicono i numeri: non prendetevela con me.

La parte seria nel sottoscritto vorrebbe far notare che i tassi demografici sono più elevati in paesi quali la Svezia, caratterizzati dall’elevata istruzione femminile e da un welfare degno di questo nome, ma ci rinuncio. La vera notizia dell’articolo, infatti, è che Langone ammette che un fondamentale requisito per stare con lui e farci pure un marmocchio è l’essere dei ritardati analfabeti. Un plauso per tanta sincerità.

Annunci

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 1 dicembre 2011 da in cronaca con tag , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: