Charly's blog

Lapidate la Fornero per il giusto motivo, prego

La Fornero dichiara al Wall Street Journal [1]: 

We’re trying to protect individuals not their jobs,” said Ms. Fornero, 63 years old. “People’s attitudes have to change. Work isn’t a right; it has to be earned, including through sacrifice.

E viene giù il finimondo. In  molti se ne escono su una presunta incostituzionalità del ministro perché il lavoro è un diritto sancito dalla costituzione. Ma cosa dice l’articolo 4 della Costituzione? Questo [2]:

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Come al solito l’articolo dice una cosa, i loro zelanti difensori ne capiscono un’altra. Il diritto al lavoro non si traduce nell’obbligo delle aziende di assumere cani e porci, compresi chi non cerca o chi non è proprio capace. La Repubblica, invece, ha il dovere di promuovere le condizioni per far sì che i cittadini portino a compimento il proprio dovere di promuovere allo sviluppo della società eccetera, eccetera. In quest’ottica la Fornero non può essere lapidata per aver detto una cosa ovvia e perfettamente costituzionale. Ma non lasciate cadere i sassi dato che la Fornero ha, invece, l’obbligo di mettere mano al mercato del lavoro italiano. E se le promesse della riforma verranno mantenute gli effetti saranno valutati sulla scala inutile-dannosa. E allora sì che i sassi dovranno volare…

[1] http://online.wsj.com/article/SB10001424052702304870304577490803874875894.html?mod=googlenews_wsj

[2] http://www.senato.it/istituzione/29375/131276/131280/articolo.htm

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Questa voce è stata pubblicata il 28 giugno 2012 da in cronaca con tag , , .
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