Charly's blog

Il ritorno di Betulla

Il caso Sallusti diventa sempre più spassoso. I rumors si sono rivelati esatti e l’opinionista che si firmava con il nome Dreyfus è, in realtà, Renato Farina [1]:

 Dopo lo sfogo di Feltri, Farina ha confessato le sue responsabilità intervenendo alla Camera: “Chiedo umilmente per Sallusti la grazia al Capo dello Stato o che si dia spazio alla revisione del processo. Se qualcuno deve pagare per quell’articolo, quel qualcuno sono io”. Vittorio Feltri contro Renato Farina. Direttamente da Porta a Porta di Bruno Vespa, l’editorialista de Il Giornale e fondatore di Libero attacca l’ex giornalista a proposito della vicenda che ha coinvolto il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti e dichiara: “Avevo sperato che avesse lui il coraggio di farsi avanti. Adesso questo nome voglio farlo io, lo fanno molti. Ma è bene che sia conosciuto da tutti: si tratta di Renato Farina”. A telecamere spente, secondo quanto rivelato da Dagospia, Feltri ha poi aggiunto: “L’ho difeso tutta la vita, speravo che avesse un minimo di coraggio, invece è un vigliacco. Speravo si prendesse le sua responsabilità. Non si è verificata né una cosa né un’altra”. Lo sfogo di Feltri è arrivato qualche ora prima della confessione che lo stesso Farina ha fatto alla Camera: “Chiedo umilmente per Sallusti la grazia al Capo dello Stato o che si dia spazio alla revisione del processo. Se qualcuno deve pagare per quell’articolo, quel qualcuno sono io”.

E così l’agente Betulla è tornato. Per chi non lo sapesse il buon Farina è stato radiato dall’Ordine dei giornalisti per aver pubblicato notizie false e fornito informazioni fasulle su commissione del Sismi. Ricapitoliamo:

_ su Libero, giornale che gode di milioni di finanziamenti pubblici in quanto supplemento ufficiale del Movimento Monarchico Italiano, pubblicano differenti articoli dedicati ad un caso patacca di una minorenne costretta ad abortire;

_ Farina, che non poteva scrivere in quanto radiato dall’ordine ma a Libero della cosa ne fottono, se ne esce con espressioni deliranti augurando la morte a destra e manca;

_ il giudice Cocilovo, giustamente, se ne risente e chiede pubbliche scuse non a lui ma ai lettori [2]:

Sarebbe bastata una lettera di scuse. Non a me, per carità, quanto ai lettori, per la notizia errata pubblicata dal giornale. E invece nulla, in sei anni quella lettera non è mai arrivata.

_ La risposta è una pernacchia;

_ Sallusti non si difende, Farina scappa, l’epilogo è scontato.

Ed ora siamo qui a piangere per la sorte di Sallusti. Peccato che il direttore de il Giornale in galera difficilmente ci andrà, quindi non esageriamo. È vero che andare in galera per un delitto d’opinione è aberrante, ma si può dire qualcosa sul modus operandi di questi signori o è proibito?

 

[1] Cfr. http://www.liberoquotidiano.it/news/1086000/Feltri-contro-Renato-Farina—Dreyfus-%C3%A8-lui-pensavo-avesse-pi%C3%B9-coraggio.html.

[2] Cfr. http://www.lastampa.it/2012/09/27/italia/cronache/campagna-sul-nulla-volevo-solo-la-rettifica-di-una-notizia-falsa-SpuqGbNwTafY6qVqE5a26K/index.html.

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Questa voce è stata pubblicata il 27 settembre 2012 da in cronaca con tag , , .
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