Charly's blog

Ipse dixit. Boris Johnson

Secondo il sindaco di Londra Boris Johnson i lavoratori inglesi sono pigri [1]:

He suggests that the British workforce suffers from “sloth” and that there is a
“culture of easy gratification and under-investment” from firms.

A quanto pare la sagra dell’insulto non è solo un vizio tutto italico. Certo, una persona normale prenderebbe in considerazione il fatto che la produttività non è una mera quantità di ore lavorate, ma di organizzazione. Tant’è che in Grecia si lavora 2038 ore, in Italia 1774, in Germania 1406.

Al di là di questa banale considerazione che sfugge al moralista, il tizio medio che si dedica all’economia non si sa bene perché, non è possibile ignorare la mentalità totalitaria che sottintende a simili dichiarazioni. Al netto delle balle sulla “libbertttaaaà”, questi simpatici personaggi non fanno che imporre una visione del mondo a tutti salvo poi offendersi in caso di reazioni negative. Stando a questi sociopatici del cazzo, l’unico obiettivo degli esseri umani dovrebbe essere quello di arricchirsi, lavorare sempre di più in una folle competizione globale. Sapete che c’è? No. Volete diventare ricchi? Fate pure, ma lasciateci stare.

La cosa divertente che la teoria dell’utilità marginale la si trova se non nel primo nel secondo capitolo di un qualunque manuale di economia [2]. Vi sarebbe altro da aggiungere sul fatto che l’economia industriale si basa su una corsa che deve sempre accelerare pena il collasso, ma ci dedicheremo alla cosa in futuro. Per ora, che un gigantesco

 

Sia sufficiente.

 

[1] Cfr. http://www.telegraph.co.uk/news/politics/10052646/Quitting-the-EU-wont-solve-our-problems-says-Boris-Johnson.html.

[2] Cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Utilit%C3%A0_marginale.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 13 maggio 2013 da in cronaca con tag , , .
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