Charly's blog

Uno spettro si aggira per il paese: Renzusconi

Tratta da il Manifesto.

Tratta da il Manifesto.

Il meeting fra Renzi e Berlusconi mi ricorda, chissà perché, la Bicamerale di D’alemiana memoria. All’epoca Silviosauro era uscito dalle ossa rotte dalla prima esperienza governativa del ’94: Governo crollato dopo pochi mesi, rottura con gli alleati e soprattutto con la Lega, guai giudiziari. Cosa pensò, allora, il più fuuuurbo della sinistra? Di mettere su un cantiere per le riforme con la barca alla deriva berlusconiana. Finì che la Bicamerale non produsse nulla, in extremis il Governo varò la riforma del Titolo V e Silviosauro potè giocare all’opposizione scaricando le patate bollenti sull’esecutivo. Alle elezioni successive l’esito fu scontato e vide l’uomo del fare, quello di Arcore non quello di Firenze, trionfare senza sforzo.

Adesso ci riprova Renzi e il bello è che per il Silviosauro la situazione è persino peggiore rispetto a quella post ’94. Ancora una volta non c’è unità fra le forze politiche di cdx, il Silviosauro è decaduto e ha ancora problemi con la legge. Renzi, però, ha interesse a scardinare il Governo Letta e non potendo puntare alle urne in breve tempo ha optato di ottenere dei risultati da spendere al prossimo giro elettorale. I temi dell’accordo raggiunto sono tre:

_ legge elettorale;

_ riforma del Titolo V;

_ fine del bicameralismo;

Gli ultimi due punti, in realtà, sono unici: il Senato diverrebbe una sorta di Camera della autonomie privo della possibilità di dare la fiducia all’Esecutivo. Sarebbe composto da rappresentati non eletti, forse i sindaci stessi. Più in generale si riorganizzerebbe la struttura statale superando la legislazione concorrente fra lo Stato e le regioni e si metterebbe mano alla divisione delle sfere di competenza fra gli enti locali e lo Stato mettendo al bando l’esasperato localismo degli ultimi anni. Ad essere pignoli mancano i dettagli del piano e non si sa che fine faranno le province o le Città metropolitane. In effetti anche il jobs act presentava mole incognite. L’accordo è poco più di un’intesa di massima e il percorso per le riforme costituzionali porterà via mesi. Letta ha la poltrona al sicuro, ma deve ricordarsi che i risultati ottenuti saranno appannaggio del duo Renzi/Silviosauro.

Più interessante la parte relativa alla legge elettorale. Anche qui mancano i particolari, ma è noto che l’obiettivo della riforma è quello di assicurare la governabilità tramite il bipolarismo bloccando il potere d’interdizione dei partitini. Si parla di adottare una variante ad hoc del sistema elettorale spagnolo: turno unico, soglia di sbarramento più alta per i partiti non coalizzati, premio di maggioranza e liste bloccate su scala ridotta rispetto al Porcellum [1]. È da notare che la Consulta ha bocciato l’ultima legge elettorale proprio per le liste bloccate e l’eccesivo premio di maggioranza slegato dal raggiungimento di una soglia minima di voti ottenuti [2]. Il riproporre le stesse misure solo annacquate dimostra quanto siano considerate secondarie queste caratteristiche rispetto a un controllo ferreo da parte del leader nei confronti degli eletti. Il sistema elettorale spagnolo si basa su circoscrizioni plurinominali piccole con relativa elezione di 5/6 candidati tramite liste bloccate, una soglia di sbarramento implicita del 10/15% [3]. Allo stato attuale un tale sistema elettorale farebbe finire in parlamento solo il Pd, Forza Italia e il M5S.

In pratica Renzi sta preparando il post Letta, mentre Silviosauro sta organizzando il suo ritorno al centro dell’agone politico. A rigor di logica non si voterà per tutto il 2014, ma è pur vero che in Italia non si può mai dire. Chi la spunterà? Renzi ha dalla sua l’età anagrafica sempre più avanzata di Silviosauro, ma se fossi in lui starei molto attento. Silviosauro ha la curiosa caratteristica di ottenere un successo dopo l’altro scaricando allo stesso tempo le magagne su chi gli sta vicino. Sia come sia stiamo entrando nella Terza Repubblica. Sarà solo da scoprire se il traghettatore sarà Renzi o Silviosauro stesso.

[1] Cfr.  http://www.lastampa.it/2014/01/19/italia/politica/renziberlusconi-intesa-sulla-legge-elettorale-1Jza4KVMYD6XtBkoH8Pp9K/pagina.html.

[2] Cfr. http://www.ilsole24ore.com/art/servizio/2014-01-13/legge-elettorale-e-porcellum-bocciato-oggi-consulta-riunita-l-esame-motivazioni-121736.shtml?uuid=ABmS4Mp.

[3] Cfr. http://www.lettera43.it/politica/legge-elettorale-sistema-spagnolo-corretto-come-funziona_43675120257.htm.

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Questa voce è stata pubblicata il 19 gennaio 2014 da in politica con tag .
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