Charly's blog

L’invasione dei big-data: l’estinzione della ricerca sociale?

Nel furore iconoclasta generale della rivoluzione informatica abbiamo anche i big data. Con questo termine s’intende un insieme di dati strutturati o destrutturati che per via delle loro dimensioni non sono gestibili utilizzando i comuni software [1]. La disponibilità di una simile mole di dati apre nuove prospettive nella raccolta di dati da utilizzare nella ricerca sociale tanto nella quantità di dati disponibili quanto nella possibilità di monitorare continuamente e in tempo reale i dati su praticamente l’intero spettro dei fenomeni sociali.

Siamo, allora, di fronte alla morte delle tradizionali forme della ricerca sociale? No, nient’affatto. Analizziamo i big data per quello che sono tralasciando le difficoltà tecniche [2]: dati in tempo reale su orientamenti, opinioni, consumi. Finora questo lavoro veniva svolto dai sondaggisti sulla base di questi elementi:

_ campione rappresentativo;

_ correttezza nella rilevazione (domande, risposte: la raccolta dati è attiva);

_ tecniche statistiche per filtrare gli errori o le mancate risposte;

I big data possono raccogliere tutti questi dati senza però formulare le domande necessarie. Si tratta di una mera raccolta passiva e s’impone un filtro sui dati raccolti in modo da eliminare quelli inutili e renderli utilizzabili. In teoria la necessità della rappresentatività viene meno per via della totalità della popolazione presa in esame. Purtroppo per i big data, invece, questa totalità è lungi dall’esserci dato che gli utilizzatori di internet non sono universali e sono sovra rappresentati fra i più giovani e i più istruiti.

Altro aspetto da tenere in considerazione. Guardate questa foto:

 

Facile a riconoscersi, è una foto tratta dalla Conferenza di Jalta. Bene, ma una foto è un frammento di tempo catturato e non è in grado di spiegare chi sono queste persone, il loro profilo psicologico, il motivo dell’incontro, quello che è stato deciso. I big data declinati alla ricerca sociale non sono affatto differenti e possono prendere delle istantanee della società ma non possono comprendere appieno i suddetti fenomeni. I  big data saranno una bella mazzata per i sondaggisti, ma avranno poca influenza sulla ricerca sociale.

Lasciamo i big data e passiamo alla ricerca sociale. Questo processo non è una mera raccolta di dati statistici, ma un processo d’interazione con l’oggetto della ricerca. A prima vista la differenza fra la ricerca quantitativa e quella qualitativa è l’assenza dei numeri, ma in realtà è da trovare nell’adattamento della ricerca qualitativa alle caratteristiche dell’oggetto di studio. Forme di ricerca come il questionario o l’intervista richiedono un processo di elaborazione tanto delle domande quanto delle risposte. Altre forme come l’osservazione partecipante o il shadowing presuppongono una partecipazione diretta del ricercatore al fenomeno e altre come la redazione di diari e il focus group un contributo diretto di chi viene analizzato. Non ci vuole un genio a capire che i big data non possono fornire alcunché in merito.

In definitiva i big data saranno estremamente utili nel rilevare in tempo reale le opinioni, gli orientamenti, i comportamenti. Ma non saranno in grado di approfondire le tematiche in questione e non saranno neppure in grado di fornire previsioni affidabili sul futuro. Analizzando le tv e i media abbondano tweet, status e interviste bellicose contro la kastacriccapolitica con tanto di proclami rivoluzionari e ci si dovrebbe aspettare una rivoluzione domattina. Peccato che nella vita reale dei rivoluzionari non c’è traccia. Come al solito gli strumenti sono strumenti, non oracoli dotati di tutte le risposte.

[1] Cfr. http://www.istat.it/it/files/2013/02/Big_Data.pdf.

[2] I big data sulla società possono assumere dimensioni così grandi da renderne difficile la gestione, alla faccia di algoritmi e motori di ricerca. Sono raccolti, inoltre, da imprese economiche e non da enti statistici con conseguenti differenti obiettivi.

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Questa voce è stata pubblicata il 13 marzo 2014 da in società con tag , , .
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