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Recensioni film: Il commissario Lo Gatto

 Il commissario Lo Gatto

La sinossi del film [1]:

Un delitto avviene nei giardini vaticani (un giovane sacerdote che vi passeggia di notte è assassinato) ed il Commissario Lo Gatto, che si occupa delle indagini, in quanto responsabile del Posto della Polizia italiana della Città del Vaticano, poiché le cominciate interrogando Sua Santità, viene subito trasferito nell’isola di Favignana. Lo accompagna il bravo agente Gridelli. Nella bella località siciliana si fa vita beata: non succede mai nulla, le tre eccitate sorelle che gestiscono l’unica locanda blandiscono Lo Gatto e, al momento della stagione estiva, bionde e seminude bellezze arrivano a frotte per godere di mare e di sole. D’improvviso un’appariscente ragazza, Wilma, scompare misteriosamente poco dopo essere sbarcata sull’isola. Lo Gatto inizia l’inchiesta: le tracce di un delitto si fanno gradatamente più marcate. Ma dov’è mai il cadavere?

Fra i più giovani Lino Banfi è conosciuto per il ruolo di Nonno Libero nel fin troppo zuccheroso Un medico in famiglia. Il che è abbastanza curioso dato che Banfi è giunto al successo grazie alle pellicole rientranti nel filone della commedia sexy all’italiana [2]. A dispetto del successo avuto, tuttavia, questi film non sono un granché sul piano narrativo o cinematografico. Ciononostante Banfi ha recitato anche in altre pellicole degne di maggiore attenzione. Fra queste una delle più meritevoli è senza dubbio il film che sto per recensire.

Ambientato in una assolata e quieta isola della Sicilia, la storia segue l’esilio del commissario pasticcione Lo Gatto dovuto a improbabili e cialtronesche indagini precedenti. La quiete (o la noia) viene interrotta dalla scomparsa di una giovane e appariscente donna e così Lo Gatto potrà dare sfoggia delle sue abilità investigative… combinando solo disastri. Il film ha chiari intenti satirici mettendo alla berlina sia gli stereotipi relativi a questa o quella provenienza regionale, sia mostrando le ipocrisie e le motivazioni meschine dei vari personaggi. Un altro aspetto immortalato dalla storia è la tendenza tutta italiana di ammantare di prosopea e retorica anche la cosa più banale nonché il vizio della stampa di creare casi mediatici. Al riguardo è d’antologia la classica scena tratta dalle storie gialle della riunione degli imputati per svelare i misteri della storia, solo che nel film la scena viene declinata come l’epitome dell’incompetenza di Lo Gatto.

In conclusione, il film per quanto valido non è affatto un capolavoro ma è senza dubbio meritevole di un passaggio televisivo. Più una commedia divertente piuttosto che un giallo, non priva di qualche elemento delle commedie sexy, e che ben mostra con fare benevolo alcuni vizi tipicamente italici. È un peccato che sia così sottovalutata.

Voto: 6,5. Non è un capolavoro, ma rimane valido anche a distanza di decenni.

[1] Cfr. http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/?key=5051&film=Il-commissario-Lo-Gatto.

[2] Cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Commedia_sexy_all’italiana.

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5 commenti su “Recensioni film: Il commissario Lo Gatto

  1. Misterkappa
    6 maggio 2014

    Bel post, mi piace! 🙂

    • Charly
      6 maggio 2014

      Thanks.

      • Misterkappa
        6 maggio 2014

        grazie a te, se ti va potremmo seguirci a vicenda 🙂

      • Charly
        6 maggio 2014

        Why not?

      • Misterkappa
        6 maggio 2014

        ottimo ti sto seguendo 🙂

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 4 maggio 2014 da in recensioni con tag .
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