Charly's blog

Cave adsunt: Trolls!

Per quanto questo blog sia nato come mezzo di esercizio senza pretese di sorta [1] la crescita di affluenza dei lettori negli ultimi mesi ha portato su questi lidi i primi esempi di trolls. Non che se ne sentisse la mancanza, eh. Il troll può appartenere a due categorie distinte:

_ il commentatore selvaggio dedito all’insulto;

_ lo pseudo filosofo;

Nel primo caso è facile difendersi: basta metterlo nel gruppo dello spam. Il secondo tipo è più problematico perché per avere la certezza bisogna rispondere almeno una volta. Nel mio caso ultimamente ho incontrato quest’ultima tipologia di rompiscatole.

Nel post dedicato all’antipatia dei grillini mi sono beccato questo commento:

Io posso concordare con te!!!
Purtroppo non dai rimedi, “E’ così e stiamo così” , sono ladri e non ci possiamo far nulla, chi più ha più avrà, perchè fasciarci la testa?
Quindi per te le cose vanno bene così, quelli che sono al comando devono comandare ancor di più e soprattutto pochissimi che dirigono e guadagnano e una miriade di persone nella miseria , il ritorno del feudalesimo. Benissimo, ma almeno avere il coraggio di dirlo…!!!

In sé il commento è abbastanza furbetto. Non è minimamente attinente con il post dato che mi sono limitato ad utilizzare il testo di Ricolfi, largamente condiviso dai più, dedicato all’antipatia dell’uomo di sinistra declinato al grillino. Il nostro eroe adotta l’argomento che può essere definito come del “senso unico”. Di là ci sono solo corrotti, sporchi&cattivi figuri mentre di qua fra i grillini c’è la soluzione al malgoverno italiano nonché alla fame del mondo. Il tutto condito con la frase finale volto a rafforzare a quest’idea: non stai con noi? Allora ti va bene così, basta ammetterlo. Volevate una dimostrazione più lampante di quanto i grillini siano fastidiosi? Eccola qui.

Una discussione classica sarebbe dovuta partire riprendendo la storiella “e così e stiamo così se non Grillo fortissimamente Grillo” ma così facendo si perde totalmente di vista il contenuto del post dedicato alle modalità comunicative. I trolls, quindi, usano i post solo come pretesto per andarsi a infilare in un ginepraio di argomentazioni sbilenche e fatti inventati. Nel commento abbiamo i seguenti elementi:

_ corruzione al potere;

_ oligarchia;

_ diseguaglianza sociale

Un po’ tantino non vi pare?

Il secondo esempio trollico è persino più sofisticato. Nel post dedicato alla concezione strutturalista che vede le società come cristiane anche se quasi nessuno si dichiara tale e professa una simile religione mi sono beccato questa scemenza:

Se invece di tirare fuori teorie astratte studiassi la storia dei paesi anglosassoni e ti ricordassi che per quel che riguarda la cultura politica bisogna sempre fare tre cose contestualizzare, contestualizzare, contestualizzare sapresti che i religiosi ebbero un ruolo importante nella nascita della democrazia rappresentativa in quei paesi.

Il primate d’Inghilterra appoggiò i baroni nel 1215, un monaco fu uno dei due capi della rivolta dei contadini del 1381, la rivoluzione inglese del 1640 è chiamata puritana indovina un po il perché, la rivoluzione del 1689 fu dovuta anche al timore che il re instaurasse un regime cattolico intollerante, cosa che fece rizzare i capelli in testa ad anglicani e puritani, gruppi protestanti guidati da William Wilberforce guidarono la lotta per abolire una cosa chiamata tratta degli schiavi.

In America è un fatto comunemente accettato che l’approccio alla legge e alla politica di alcuni gruppi protestanti ebbe un forte peso nella lotta per l’indipendenza dal Regno Unito e nell’abolizionismo della schiavitù.

Ti saluto dicendoti che sono agnostico e ricordandoti che un certo Alexis De Tocqueville sosteneva che in America le religione era alleata della libertà, ovvio si intendeva la libertà politica.

Per cominciare si apre la danza con la posa da maestrina addolorata (“se studiassi”, “bisogna contestualizzare x3”, “teorie astruse”), poi si passa ai pseudo fatti. I religiosi protestanti ebbero un ruolo fondamentale nella democrazia, cazzo cazzo minchia minchia, come dimostrano gli anni 1215 e 1381. Infatti il Regno Inglese, il regno di sovrani e baroni, è uno splendido esempio di democrazia, eh. Ma un momento: in queste due date l’Inghilterra non era affatto protestante. Così come non c’è rapporto di sorta fra la Magna Carta e una rivolta contadina (!) con la democrazia. Quanto ai puritani vorrei rammentare a tutti il noto campione della democrazia Cromwell – il quale non era un dittatore, no no –  mentre nel 1689 continuava ad esserci un sovrano e nessuna traccia del diritto di voto. Dettagli.

Ma la schiavitù! Ah! Peccato che siano stati i cattolicissimi spagnoli e  portoghesi a dedicarsi a questa simpatica attività e con loro i protestanti inglesi e svedesi. Fra l’altro la schiavitù è una cosa, la democrazia rappresentativa tutt’altra e questa forma di democrazia nasce per ovvie esigenze pratiche data la dimensione delle nuove entità statali ben maggiore rispetto a quella di una polis.

Il nostro chiude, infine, con un’elegante chiosa: si professa agnostico per evitare di farsi passare per un teocon e poi passa all’ipse dixit. Lo dice Tocqueville, cazzo cazzo minchia minchia. Apperò. Ma non fategli notare questi elementi così come il fatto che l’idea di democrazia e la divisione dei poteri nascono in terre del tutto a digiuno di cattocosità quali quelle dell’evo antico:

Dovresti saperlo che non c’è sempre un nesso diretto tra ciò che è scritto in un libro e ciò che si fa in nome di quel libro. Per fare un esempio nella bibbia non è scritto da nessuna parte che i preti debbano restare scapoli ma nella chiesa cattolica è prevalsa questa regola.

Dici che che nel 1215 l’Inghilterra non era una democrazia ma un misto di monarchia e oligarchia? Vero ma secondo te la democrazia poteva nascere dalla sera alla mattina in una società di guerrieri latifondisti? La separazione dei poteri storicamente è nata nell’Inghilterra medievale proprio per la compresenza di un monarca e di un parlamento che nasce come feudale ma che diventerà democratico. La stessa democrazia rappresentativa nacque proprio con una progressiva estensione del diritto di voto nelle elezioni parlamentari.

La storia, che io conosco molto meglio di te, non è la fisica e non la puoi schematizzare la storia è per sua natura complicata, contraddittoria e contorta.

Genialità pura. Per avere una sistemazione teorica della divisione dei poteri quale quella che conosciamo noi bisogna attendere il 18° secolo, ma prima era già ampiamente adottata dalla struttura istituzionale dell’Atene democratica e della Roma repubblicana. Fra l’altro il parlamento inglese era solo uno dei tanti come dimostra la pletora di assemblee presenti nell’Austria asburgica o nella Spagna. Tutti protestanti immagino.

Ovviamente in chiusura il troll si rivela per quello che è:

Ma divertiti tu, con la tua ignoranza, che ti fa confondere la libertà degli antichi con quella dei moderni, gestisci pure questo tuo minuscolo è insignificante blog che non raggiunge i 10 commenti ad articolo.

Hai capito? Sei piccolo e non conti nulla, ecco. Peccato che a me della cosa non importi un granché perché il blog lo tengo come esercizio. In compenso devo capire se il nostro è proprio quello che appare, un tizio dalle conoscenze assai vaghe, o un ben più sofisticato filosofo della domenica. Vuoi vedere che argomentando sul peso storico della religione voleva andare a parare che la concezione strutturalista dei cattocosi è valida? Ovviamente solo per loro dato che solo loro hanno il diritto di creare la cristafrica o la cristasia, mentre se gli islamici ci provano con l’eurabia sono guai. Certo, il paese con più islamici al mondo è l’indonesia e io ce li vedo proprio i contadini indonesiani progettare mattina e sera la conquista dell’Europa.

 Ma come troll, per lo meno, è apprezzabile l’utilizzo corretto della lingua italiana. Per la storia e le scienze politiche ci rivediamo a Settembre. Anche se lui conosce la storia molto meglio di me e tanti saluti alla mia laurea in materia.

[1] Il blog è pubblico perché la cosa mi costringe a scrivere, non per altro.

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6 commenti su “Cave adsunt: Trolls!

  1. gianlore
    2 luglio 2014

    Quale onore, prendi un mio messaggio e lo porti ad esempio di troll. Ma guarda un pò che combinazione io sono iscritto da tempo immemorabile al blog di Grillo e non ho più la possibilità di commentare perchè sarei un troll pure la. Esprimo il mio pensiero che non è in linea con la linea dei vertici (Pizzarotti, Farange, espulsioni e altre scelte scellerate) e sarei un troll.
    Leggiamo da wikipdia: “Un troll è una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l’obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi”
    Non è che siamo a scuola e lo svolgimento di un tema debba seguire precisi canoni, ho letto il tuo post e quello è stata la mia prima reazione ( magari impulsiva) ma non volevo certo “fomentare gli animi”
    E poi per favore smettiamola con questi termini “grillini” ” seguaci di un capopopolo”, “pensiero a senso unico”, “fustigatori” et similia, sarebbe l’ora di verificare cosa davvero fanno queste 160 persone al parlamento , ma verificarlo veramente e non prendere per buono quello che dice il TG1 o scrive la Stampa o Repubblica.
    salutos!!!

    • Charly
      3 luglio 2014

      Approvo il commento perché si tratta di un’ulteriore esempio di trolling: vittimismo, captatio benevolentiae (“mi ha bannato pure Grillo!”). E da qui si prosegue aggiungendo elementi non citati nel post dedicato alla narrazione politica e poco più. Il “bisogna controllare il Parlamento” (che novità, in due secoli di riflessione politica nessuno si era posto il problema, eh), ovviamente non ha rapporto di sorta con il complesso del migliore analizzato nel post. Non mi pare difficile da capire, no?

  2. lamb-O
    3 luglio 2014

    Onestamente, avrei buttato nello spam il primo commento del secondo utente senza rispondere. Sarò troppo categorico, ma dopo aver fatto l’occhio…

    • Charly
      3 luglio 2014

      Vabbuò, magari poteva nascere una discussione interessante. Una possibilità la si dà a tutti, no?

      • lamb-O
        3 luglio 2014

        Alla lunga, ma pure alla media, si smette ^^

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 2 luglio 2014 da in Uncategorized con tag .
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