Charly's blog

La spada del Silviosauro

Si narra che un giorno Damocle, un cortigiano alla corte di Siracusa, adulasse con fervore  Dionigi I il tiranno della città. Il nostro invidiava in particolare il potere e la ricchezza che la posizione di Tiranno può garantire a chi ne cinge le vesti. Al che Dionigi I offrì a Damocle l’opportunità di ricoprire le sue vesti per un giorno. Damocle non se lo fece dire due volte e passò una giornata fra i lazzi e i sollazzi finché non si rese conto che sopra la sua testa era appesa una spada legata al soffitto con un filo sottilissimo messa in posizione dallo stesso Dionigi. Così Damocle si rese conto che alla ricchezza e al potere della posizione di tiranno corrispondeva una costante minaccia alla propria esistenza.

Chissà perché, ma la recente assoluzione di Nonno Silvio mi ricorda e non poco la stessa situazione [1]. A prima vista l’assoluzione non può che essere una notizia positiva, ma si dovrebbe tenere conto dell’ancora accidentata strada giudiziaria di Silvio il vecchio e delle modalità in cui l’assoluzione è maturata. Per il primo elemento ecco una mirabile sintesi [2]:

PROCESSI IN CORSO

1) Corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Berlusconi è accusato di aver corrotto con 3 milioni il senatore Sergio De Gregorio perché passasse tra le fila della Casa delle Libertà nel 2006.

2) Sempre nel caso De Gregorio, Berlusconi è indagato ancora in fase di indagini preliminari per finanziamento illecito dei partiti per i soldi erogati al movimento Italiani nel Mondo di De Gregorio.

3) Escort di Bari. Il tribunale ha chiesto il rinvio a giudizio di Berlusconi per induzione a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria. Secondo l’accusa avrebbe pagato l’imprenditore barese Gian Paolo Tarantini per mentire sulle escort portate nelle sue residenze estive tra il 2008 e il 2009.

4) Lodo Mondadori. Dopo che la Cassazione ha stabilito un risarcimento di 494 milioni di euro in favore della Cir di De Benedetti per il danno subito, lo stesso editore del Gruppo Espresso ha citato nuovamente la Fininvest di Berlusconi altri 30 milioni per danni non patrimoniali e 60 milioni di interessi e spese legali. La causa comincerà il 3 ottobre prossimo.

SENTENZE NON ANCORA DEFINITIVE

1)Inchiesta Bnl-Unipol, Berlusconi accusato di aver rivelato informazioni coperte da segreto insieme al fratello Paolo (la famosa intercettazione in cui Fassino dichiara: “Abbiamo una banca”). Il 7 marzo 2013 è condannato a 1 anno e al risarcimento di 80.000 euro a Fassino. Il 31 marzo 2014 l’Appello dichiara il reato prescritto ma conferma il risarcimento da 80.000 euro

2) Caso Ruby. Berlusconi è accusato di concussione e prostituzione minorile. In primo grado è stato condannato a 7 anni e interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il 18 luglio 2014 la Corte d’Appello lo ha assolto.

Se si considera il secondo elemento è innegabile un cambiamento di toni da parte del Silviosauro: non ci si difende più dal processo, ma nel processo. Il che è una cosa bellissima, per carità, ma anche un’arma di pressione da parte della giustizia. Finché Berlusconi tiene un certo atteggiamento e non vota determinate leggi può legittimamente aspirare all’assoluzione, nel caso contrario le conseguenze potrebbero essere meno piacevoli.

Senza dimenticare sullo sfondo un partito a pezzi, un crollo di consensi verticali e una sostanziale impossibilità di formare coalizioni elettorali. Quest’ultimo elemento, in realtà, può venire meno come testimonia la telefonata del Silviosauro ad Alfano, ma rimane il fatto che Nonno Silvio non dovrebbe soltanto festeggiare ma anche preoccuparsi un po’. La spada è lì che pende sulla sua testa…

[1] Cfr. http://www.lastampa.it/2014/07/18/italia/cronache/caso-ruby-oggi-la-sentenza-dappello-E1NnyG6pIaXPtlBdu3eA1K/pagina.html.

[2] Cfr. http://www.lastampa.it/2014/07/18/italia/tutti-i-processi-di-berlusconi-mQ428yK8JMyegUMNgiXUiO/pagina.html.

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Questa voce è stata pubblicata il 21 luglio 2014 da in politica con tag , .
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