Charly's blog

Recensione libro: La classe fa la ola mentre spiego, J. Beer

La classe fa la ola mentre spiego

Normalmente si dovrebbe recensire un libro parlando del testo, ma in questo caso farò parlare le pagine stesse. Si tratta di una raccolta delle più divertenti note di registro scolastiche anche se si deve ammettere qualche dubbio sull’autenticità della cosa. Se così fosse complimenti all’autore, se così non fosse non si sa se è meglio ridere o piangere.

Ecco un ritratto della fauna scolastica. E così abbiamo i disinteressati:

R. chiede di uscire dalla classe perché il discorso dell’insegnante non la interessa.

E ancora:

La lezione viene interrotta per palese disinteresse della classe.

Ma anche chi mette in pratica le conoscenze scientifiche e tenta di emulare Archimede:

L’alunno A. appicca piccoli fuochi in classe con l’ausilio dei raggi solari e di una lente di ingrandimento.

O mette in pratica il più nobile intento della chimica, la distruzione:

D.e L. producono clandestinamente sodio tramite elettrolisi del sale fuso durante l’ora di laboratorio e lo fanno esplodere per provocare terrore nei compagni.

Altri, invece, hanno compreso appieno il peso della cultura:

La classe durante l’ora di disegno tenta di demolire una parete con i vocabolari di latino.

C’è chi vuole mettere in pratica una propria variante del principio di indeterminazione:

La classe finge che io non esista.

E chi presenta una mentalità antiscientifica:

L’alunno C. nell’ora di scienze continua a sostenere che la terra è piatta e che Galileo doveva suicidarsi.

E, ovviamente, la teoria dell’evoluzione:

P. mette in ridicolo la professoressa disegnando alla lavagna le sue presunte teorie evoluzionistiche e chiedendo in modo arrogante e indisponente alla sessa docente di disegnare il punto preciso nel quale spuntò all’uomo l’anima, differenziandolo dagli animali.

Senza dimenticarsi delle lezioni della storia:

La classe si rifiuta di fare lezione e si autonomina soviet supremo.

E della politica:

Gentile signora, la informo che durante la mia ora suo figlio incita la classe alla rivoluzione ordinando ai compagni di lasciare l’aula.

Non manca chi ha le idee chiare su cosa fare nella vita:

Durante l’orario di laboratorio, l’alunno N. gioca al PC con un gioco di macchine di dubbio gusto, il cui scopo consiste nell’investire e mutilare i pedoni, chiamandomi ad alta voce per farmi vedere come secondo lui sarà la fine che farò non appena sarà in possesso della patente.

Altri si limitano ad arrangiarsi:

La classe, con la scusa che i prezzi del paninaro sono aumentati, cucina pasta e pesto portando pentolame, piatti e fornelletto da campeggio.

E c’è anche chi prova ad arricchirsi:

L’alunno F. viene sorpreso a contrabbandare pizzette probabilmente sottratte al bar della scuola.

Ma senza dimenticare la preghiera dell’uomo moderno, la lettura dei giornali:

L’alunna G. forse non ha intuito che siamo a scuola e non al bar. Quindi è invitata a posare la sua Coca-Cola e a richiudere il giornale.

Non mancano le crisi di personalità:

La classe muggisce.

Declinate su più specie del mondo animale:

La classe miagola insistentemente.

E chi non ha capito bene la teoria dell’evoluzione, neppure dal versante del docente:

Con i suoi comportamenti M. è la prova vivente che l’uomo deriva dalle scimmie.

E poi la rivoluzione:

La classe è sospesa per insurrezione e ammutinamento.

L’alunno A. durante l’ora di filosofia è ribelle, sedizioso e anarchico.

O l’autogestione:

La classe ha deciso di tenere una lezione parallela alla mia.

Le amanti dei saperi artigianali:

La alunne N. e F. attendono a lavori a maglia durante l’orario di lezione.

Gli atletici:

Il professore disturba con lo svolgimento della lezione gli alunni A., S., R. e O. mentre giocano a carte.

Gli alunni L. e B. praticano alpinismo sulla cattedra.

Gli empirici:

L’alunno E. mette a repentaglio la vita dei suoi compagni di classe mescolando nel laboratorio di chimica sostanze a lui sconosciute.

E come non citare i nudisti:

L’alunno P. passeggia leggiadramente per la classe con i glutei all’aria.

Chi ha un talento artistico:

L’alunno Z. disegna manifesti funebri col nome e il disegno dei volti dei compagni.

O chi vuole cimentarsi nel nobile sport del lancio della persona:

L’alunno A. vuole gettare dalla finestra l’alunna B.

I fai da te:

A. accresce il suo bagaglio culturale facendo le parole crociate piuttosto che eseguire gli esercizi di matematica.

Gli alunni G., S., E. in ultima fila votano gli interventi dei compagni con delle palettine numerate artigianali.

Gli alunni V., P., R. e S. svolgevano il questionario assegnato per mezzo del lancio di un dado.

E gli scettici:

Durante l’ora di filosofia la classe stenta a credermi.

La classe mette in dubbio la validità dei miei studi, sostenendo che la sottoscritta abbia comprato la laurea.

Chi ha capito come interagire con il potere pubblico:

L’alunno A. alla consegna delle verifiche di inglese allega alla sua verifica 10 euro.

E gli indisciplinati:

La classe con cori popolari insulta il bidello G. che per vendetta li rincorre per il corridoio urlando e agitando (in maniera pericolosa) la scopa.

L’alunno I. è pericoloso per l’incolumità della classe.

L’alunno O. entra dalla porta ed esce dalla finestra.

I desaparecidos:

Nonostante le numerose ricerche per l’istituto, l’alunno M. risulta disperso.

Gli intraprendenti:

L’alunno A. sparisce dall’aula e viene sorpreso in aula magna a guardare i mondiali di calcio.

Ho chiesto a F. di chiudere la porta; questo si è alzato, è uscito dall’aula e ha chiuso la porta.

E gli addormentati:

L’alunno M. dorme in classe con disprezzo.

S- dorme in classe sdraiato sulla bandiera della Cgil.

Il trionfo:

L’alunna E. viene allontanata dall’aula dalla sottoscritta. Al mio successivo invito a rientrare in classe, srotola dalla soglia della porta un tappeto di linoleum (avanzato dai lavori di riqualificazione dell’aula) ed entra in classe con una marcia trionfale, acclamata dalla classe.

I razionali:

L’alunno D. alla prima ora arriva in aula, si rende conto che c’è la verifica di matematica e se ne va.

E il gran finale:

Alle ore 9.15 la classe impazzisce.

J. Beer (a cura di), La classe fa la ola mentre spiego. Le note disciplinari più pazze d’Italia, Rizzoli, Milano 2008, 237 pagine, prezzo di copertina euro 10.

Voto: 7.

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Questa voce è stata pubblicata il 6 novembre 2014 da in recensioni con tag , .
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