Charly's blog

La tragedia Greca: Tsipras e la UE

Alcuni indovinelli sono più semplici delle politiche economiche...

Alcuni indovinelli sono più semplici delle politiche economiche…

Se si presta fede al senso comune il termine “tragedia greca” è sinonimo di massacro, bagno di sangue. In realtà è una visione errata dato che la tragedia è tale non per via di un body count esagerato ma perché tutte le parti in gioco hanno le proprie ragioni. La celebre tragedia di Sofocle Edipo re ne è praticamente il paradigma [1]. Edipo è sì colpevole di aver ucciso il padre e di aver avuto figli con la madre, ma non era a conoscenza di chi fossero i suoi genitori naturali. Anzi, proprio per scappare da questa profezia Edipo abbandonò la propria città e la propria famiglia. Vanamente, purtroppo per lui…

Tsipras Primo Ministro

Oggi i media annunciano che è stato raggiunto un accordo fra la Ue e la Grecia. Sì e no. Atene ottiene uno sblocco degli aiuti per quattro mesi in cambio di una serie di riforme da attuare nei prossimi giorni [2]. Non è difficile notare tanto la vaghezza dei termini quanto il limite temporale. In effetti si tratta di un accordo ponte in vista di uno successivo e più decisivo, l’ennesimo prendere tempo targato UE.

Tutto bene, allora? Direi di no. Al netto della retorica dominante che vede i greci come un popolo brutto&kattiven che non effettua le riforme (avete mai notato che si usa il termine “riforma” senza definirlo in dettaglio? Indovinate perché), il vero problema viene dal fatto che il Fiscal Compact è del tutto inapplicabile. Per chi non lo sapesse si tratta di un trattato che prevede [3]:

  • Pareggio di bilancio;
  • Vincolo dello 0,5% strutturale (emergenze a parte);
  • Rapporto del 3% deficit/PIL;
  • Riduzione del debito superiore al 60% di 1/20 l’anno;

Il Fiscal compact non impone necessariamente di tagliare il debito pubblico a suon di tasse o riduzione della spesa. In alternativa è possibile far calare il rapporto aumentando il PIL. Finora si è percorsa la via dell’austeirty puntando all’accumulo di avanzi primari a costo di deprimere l’economia piuttosto che rilanciare la domanda o gli investimenti (il celebre piano Juncker è fuffa). Non ci vuole un genio per capire che non si potrà più percorrere la strada attuale  a meno che non si voglia raggiungere il punto nel quale il debito diventa insostenibile e si finisce in default. Per la cronaca l’Italia è in avanzo primario da 20 anni e i risultati si vedono: economia in crisi e debito pubblico che pesa come un macigno.

Nessun uomo è un’isola…

Quale che sia il giudizio sulla politica greca è innegabile che su questo punto i greci hanno ragione. Non si tratta di una discussione accademica dato che altri paesi come la Spagna e l’Italia, ma anche l’Irlanda e la Francia sono nella stessa situazione. Il Fiscal compact è inapplicabile, poco da dire poco da fare [4]. Procrastinare la soluzione del problema non serve a nulle a parte ritrovarsi in una situazione con Alba Dorata al Governo, la Le Pen in Francia, Podemos in Grecia e Sinn Féin in Irlanda.

Né tantomeno la schizofrenica politica greca aiuta a chiarire il quadro. La Grecia non vuole uscire dall’euro ma è evidente che non può starci a modo suo. Così come la UE non può dire di sì alle richieste greche sempre che non voglia trovarsi davanti alla porta la Spagna, il Portogallo, Italia e poi la Francia.

In più si mette anche la geopolitica. Se la Grecia dovesse uscire dall’euro o addirittura dalla UE c’è la Grande Madre Russia pronta ad accoglierla nel suo grembo in modo da avere in cambio un porto nelle acque del Mediterraneo. In alternativa c’è sempre la Cina che potrebbe fare della Grecia il suo ponte strategico verso l’Europa e l’Africa.

Quo vadis UE?

Alla fine l’accordo con la Grecia è identico per effetti al QE di Draghi: una misura per guadagnare tempo. Ma se il QE dovrebbe garantire un paio di anni lo stesso non si può dire per questo accordo che durerà soltanto quattro mesi. E fra quattro mesi i problemi saranno sempre lì.

Approfondimenti:

_ la teoria dei giochi e la Grecia: http://www.nextquotidiano.it/vittoriosa-sconfitta-tsipras-varoufakis/;

_ il fiscal compact: http://www.lavoce.info/archives/27456/come-funziona-il-fiscal-compact/;

_ cos’è il Sinn Féin: http://www.linkiesta.it/irlanda-sinn-fein;

[1] Cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Edipo_re_%28Sofocle%29.

[2] Cfr. http://www.lastampa.it/2015/02/20/economia/eurogruppo-il-giorno-della-verit-per-atene-merkel-la-lettera-greca-non-sufficiente-94Ju6yjMMgGvFtpWJZ5ftK/pagina.html.

[3] Cfr. http://www.ilpost.it/2014/04/17/fiscal-compact/.

[4] Cfr. http://www.eunews.it/2015/02/18/la-vera-battaglia-di-tsipras-e-contro-il-fiscal-compact-e-ci-riguarda-tutti/30546.

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Questa voce è stata pubblicata il 21 febbraio 2015 da in politica con tag , , , , .
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