Charly's blog

Sgomberiamo i campi Rom! E poi?

Un auto con a bordo tre rom fugge dall’alt della polizia e nella fuga travolge otto persone uccidendo una donna filippina di 44 anni [1]. Quanto basta alla Meloni per sostenere

Di fronte a delinquenti senza legge che rubano e uccidono il buonismo è complicità. Ora basta.

A cui si aggiunge il solito Salvini [2]:

Tre rom sono scappati all’alt della Polizia e hanno ammazzato una donna, otto i feriti. Pare che l’auto sia intestata a un Rom, che ne ha altre 24. Una preghiera. Per il resto… ruspa!!!!!. Quando torneremo al governo raderemo al suolo uno per uno tutti ‘sti maledetti campi Rom, partendo da quelli abusivi

E quanto basta  per far cambiare idea a un certo Adriano:

Ciao GrillòRenzi! Mentre voi ve la battete sul tavolo dei “VOTI”, nel frattempo a Roma c’è un’ auto che sfreccia a 180 km all’ora e, con noncuranza travolge 9 passanti, trascinandosi per 50 metri una giovane donna che poi MUORE. Otto i feriti di cui quattro in modo grave. Ma voi, così concentrati nella lotta a chi arriva primo, vi dimenticate di parlare del problema “non più importante” ma VITALE che è la CERTEZZA della PENA. […] Sto cominciando a pensare a Salvini.

E l’Adriano in questione è Adriano Celentano, santino della sinistra progressista [3].

Be careful what you wish for

Ipotizziamo un mondo dove Salvini possa vedere i propri desideri realizzati e una mattina tutti i campi Rom, abusivi o meno che siano, vengono travolti dalle ruspe con in sottofondo il Va, pensiero di Verdi. Bene, ma dopo? Le persone dove le mettiamo? Ricordiamo che si tratta di persone prive di un lavoro e di un’abitazione. Sarà compito dello Stato fornire loro sia l’uno che l’altra? Interessante, chi lo dice agli italiani?

Allo stesso tempo non li si può lasciare in mezzo alla strada perché ci vuole poco per ricostruire un campo abusivo e per finanziarsi tramite illegalità varie. E di certo non li si può cacciare dal suolo italiano per l’ovvia considerazione che non esiste paese disposto a farsene carico. Non basta dire che li mettiamo al di là del confine perché al di là del suddetto confine abbiamo lo Stato francese, quello svizzero e quello austriaco, senza dimenticare quello sloveno. E in ogni caso la risposta è solo una: no.

I Rom, un ritratto

Ma chi sono i Rom? Stando a un approfondimento del Parlamento [4]:

E’ difficile stimare quante persone appartengano alla minoranza dei rom e dei sinti. Molti documenti, anche recentissimi, della Commissione Europea e del Consiglio d’Europa riferiscono sempre di circa quindici milioni di persone in tutto il mondo, di cui fra i dieci e i dodici milioni in Europa.

Per quanto riguarda la diffusione «il 60-70% nei Paesi dell’Est ed il 15-20% in Spagna e Francia ». Si «calcola, in Italia, una presenza che oscilla tra le 130.000 e le 150.000 persone, il due per mille dell’intera popolazione italiana». Per la cronaca si tratta della «più bassa percentuale di tutta Europa».

In termini di cittadinanza «circa la metà, 70.000 persone, hanno la cittadinanza italiana (giunti in Italia dal 1400 fino al 1950 circa), mentre i restanti 50.000 sono cittadini provenienti soprattutto dalla ex Jugoslavia e dalla Romania, o, in misura minore, cittadini di altri Paesi comunitari (Spagna e Francia)». Considerata la cittadinanza italiana viene meno, se fosse possibile, l’idea di mandarli via: sono italiani!

Un altro punto da tenere a mente è che non tutti i Rom, o Sinti, sono nomadi. I nomadi propriamente detti sono circa 40 mila, mentre un Rom su tre lavora e un minorenne su tre frequenta la scuola. E per la cronaca, i nomadi non rapiscono i bambini ma rifiutano comunque l’assimilazione al modello culturale italiano [5].

La vexata quaestio: Rom, che fare?

Sostenere che a una condotta illegale di un paio di persone debba conseguire la ruspa è un’emerita sciocchezza. Mi pare che in base al quadro giuridico vigente la responsabilità penale sia personale e non per gruppo etnico. Ma è altrettanto innegabile, e spesso taciuto dai fautori dell’integrazione, che l’insediamento dei Rom nomadi comporti una serie di illegalità siano esse piccole (l’accattonaggio: i bambini non devono andare a scuola?) o grandi (furti). Il che ci riporta al punto d’origine: diamo loro casa e lavoro? Li mettiamo in galera anche se le prigioni già scoppiano? Li mandiamo su Marte?

Evidenziati i punti della questione rimane il punto d’origine di questo post: che fare, allora? Temo che la risposta sia solo una: boh?

Approfondimenti:

_ un pochino di storia: http://it.ibtimes.com/zingari-chi-sono-da-dove-vengono-e-perche-sono-cosi-odiati-1351294;

[1] Cfr. http://www.ansa.it/lazio/notizie/2015/05/27/-auto-non-si-ferma-a-alt-ps-un-morto-e-3-feriti-gravi-_04f0cf5d-2f62-407d-aef3-37f3dcfd9366.html.

[2] Cfr. http://www.secoloditalia.it/2015/05/meloni-basta-buonismo-uccide-salvini-ruspa-sui-campi-rom/.

[3] Cfr. http://www.ilmondodiadriano.it/blog/.

[4] Cfr. http://www.parlamento.it/documenti/repository/affariinternazionali/osservatorio/approfondimenti/Approfondimento_21_ISPI_RomSinti.pdf.

[5] Cfr. http://www.lettera43.it/cronaca/rom-e-sinti-le-comunita-nomadi-in-italia-i-miti-da-sfatare_43675111618.htm.

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Questa voce è stata pubblicata il 29 maggio 2015 da in cronaca con tag , , , .
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