Charly's blog

La crisi del frame moralista: la Finlandia alle prese con la crisi economica

Una delle costanti della crisi dell’eurozona è la canzoncina che si devono fare le riforme e che non si possa vivere al di sopra delle proprie possibilità. E poi la solita lista delle lamentele:

  • La pubblica amministrazione è inefficiente;
  • La scuola è penosa;
  • Il debito pubblico è troppo elevato;
  • Le imprese non innovano;

Morale? Come segue: se siete in crisi è perché non avete fatto le riforme. Una volta realizzate tutto andrà bene. Facile, no? No, non lo è.

++ La Finlandia: paese modello per i moralisti di tutte le stagioni ++

Prendiamo la Finlandia la tigre del Nord:

  • Quarta economia più competitiva al mondo e seconda in Europa secondo il World Economic Forum [1];
  • Terzo paese meno corrotto (percezione) al mondo secondo Transparency International [2];
  • La scuola finlandese è ritenuta essere la migliore al mondo [3];
  • Quarta posizione per capacità d’innovare su 143 paesi presi in esame secondo il Global Innovation Index 2014 [4];
  • Nell’Human Development Index occupa la 24esima posizione [5];
  • Secondo miglior paese al mondo dove essere madre o figlio secondo il The Complete Mothers’ Index 2015 [6];

Quando basta per aspettarsi magnifiche sorti economiche progressive per il paese nordico. E poi, come non citare il fatto che sono alti, biondi e con gli occhi azzurri mica come gli olivastri italiani? Perché, si sa, se sei biondo sei civile e ricco perché fai le riforme, mica come le merde italiane (spoiler: voi).

++ L’essere biondi non vi salverà: la Finlandia è in recessione ++

Peccato che ci siano le dure repliche della realtà [7]:

Si aggrava la crisi della Finlandia, un tempo allievo modello della zona euro e tuttora tripla A per le agenzie di rating: nei primi tre mesi dell’anno l’economia si è contratta dello 0,4%, ottavo trimestre consecutivo in rosso per il Pil in quella che appare la più grave recessione da più di vent’anni.

I numeri economici inchiodano il paese delle renne, dopo che i numeri delle classifiche avevano portato in trionfo il paese:

La flessione del Pil nel primo trimestre arriva dopo il -0,2% del quarto e dopo due anni in cui l’economia si è contratta dell’1,4% (2013) e dell’1% (2012). Quest’anno il governo sperava di tornare alla crescita, ma a questo punto gli analisti sono scettici: Nordea Bank per il 2014 prevede un calo dello 0,5% e aggiunge alla sua stima un giudizio preoccupante sullo stato di salute generale del Paese: «In Finlandia – rileva la prima banca nordica – si riscontrano tutti gli elementi della depressione»; e cita le esportazioni stagnanti, la contrazione degli investimenti e il calo dei consumi privati.

E il modello economico del paese a registrare una battuta d’arresto:

Al Paese però viene a mancare oggi il contributo chiave di due industrie che vent’anni fa avevano trainato la ripresa: la carta e, soprattutto, l’elettronica. Il settore IT, che pesava un decimo del Pil finlandese, oggi vale solo il 4%, dopo il crollo di Nokia, un tempo leader mondiale nella vendita di cellulari ormai acquisito da Microsoft. Anche gli altri principali settori industriali – carta, cellulosa, metalli – attraversano una fase difficile. E a questo quadro si aggiunge la debolezza della vicina economia russa, uno dei principali investitori e partner commerciali per Helsinki.

E tutte le classifiche dove la Finlandia si posiziona al vertice?

++ Austerità, austerità, austerità ++

A questo punto viene da chiedersi quali riforme un simile paese possa fare: la scuola, la pubblica amministrazione, la corruzione? Ma non ci sono i margini, le classifiche – moderno feticcio dell’economista odierno – parlano chiaro: la Finlandia gode di un’ottima salute sotto quei punti di vista.

Ma il Ministro delle Finanze finlandese ha le idee chiare a proposito [8]:

Devaluation is a little like doping in sports. It gives you perhaps a short-term boost, but in the long run, it’s not beneficial. Just like anyone else, we need structural reform, structural adjustment; we need to increase our competitiveness, and a little bit of luck.

Ed eccole, le riforme: «The government has so far failed to persuade Finns to accept pay cuts it says are necessary to compete with its trading partners. Stubb warned that the nation’s economic plight isn’t only linked to market shocks but is structural, meaning only a program of reform can jolt the nation out of its sclerosis». D’altronde [9]:

Prime Minister Juha Sipila said at a press conference in Helsinki Monday that the government is preparing a proposal to improve competitiveness that will be presented by the end of September. If the nation had its own currency, a devaluation would now be considered, he said. “We have to live inside the euro area, I don’t have another option concerning the currency,” he said. “I don’t even think about other options, so now we must find the measures so we will be competitive inside the euro.”

Ma sono sicuro che da qualche parte su in Finlandia un riformatore socioeconomico da tastiera lancerà i suoi strali contro i forestali: non quelli calabresi, ma quelli della Lapponia. Che splendido finale: chi voleva pignorare il Partenone è sulla strada di vedersi pignorato Babbo Natale.

Approfondimenti:

_ Finlandia vs Svezia: http://www.washingtonpost.com/news/wonkblog/wp/2015/07/23/finland-is-the-poster-child-for-why-the-euro-doesnt-work/.

_ la crisi finnica: http://vocidallestero.it/2015/03/20/la-crisi-della-finlandia-e-un-assaggio-del-futuro-delleuropa/.

[1] Cfr. http://www.weforum.org/reports/global-competitiveness-report-2014-2015.

[2] Cfr. https://www.transparency.org/cpi2014/results.

[3] Cfr. http://www.ilpost.it/2011/05/28/scuola-finlandia/.

[4] Cfr. https://www.globalinnovationindex.org/content.aspx?page=gii-full-report-2014#pdfopener.

[5] Cfr. http://hdr.undp.org/en/content/human-development-index-hdi.

[6] Cfr. http://www.savethechildren.org/atf/cf/%7B9def2ebe-10ae-432c-9bd0-df91d2eba74a%7D/SOWM_MOTHERS_INDEX.PDF.

[7] Cfr. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-06-05/la-finlandia-orfana-nokia-sempre-piu-recessione-123454.shtml?uuid=ABnwIEOB.

[8] Cfr. http://www.nytimes.com/2015/07/21/upshot/finland-shows-why-many-europeans-think-americans-are-wrong-about-the-euro.html?rref=upshot&abt=0002&abg=1&_r=0.

[9] Cfr. http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-08-24/finnish-economy-risks-fourth-year-of-gdp-contraction-stubb.

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Questa voce è stata pubblicata il 6 settembre 2015 da in economia con tag , , , .
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