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L’ideologa per il 21° secolo: l’ignorantismo

Torniamo alla sciocchezza fallaciana del terrorismo: «Non tutti gli islamici sono terroristi, ma tutti i terroristi sono islamici». Il significato è palese: tutti gli attentati sono di matrice islamica, né più né meno. Peccato che viviamo nell’epoca di Internet dove tutta la conoscenza è a portata di clic: userò Wikipedia per dimostrare quanto sia facile scoprire un paio di cosette assai interessanti.

C’era una volta in America: l’attentato di Oklahoma City

Partiamo dalla terra delle opportunità, l’America. Ben prima dell’11/09 abbiamo avuto Oklahoma City [1]:

L’attentato di Oklahoma City è stato un attacco terroristico avvenuto il 19 aprile 1995 contro l’edificio Alfred P. Murrah, nel centro di Oklahoma City. Nell’attentato morirono 168 persone (tra cui 19 bambini) e ne rimasero ferite 680. Fu il più sanguinoso attentato terroristico entro i confini degli Stati Uniti prima degli attentati dell’11 settembre 2001. Per l’attentato è stato usato un camion al cui interno era stata costruita una bomba contenente più di 2.300 kg di fertilizzante a base di nitrato di ammonio, miscelato con circa 540 kg di nitrometano liquido e 160 kg di Tovex. L’esplosione fu così forte che si sentì fino a 60 km di distanza. Oltre al bersaglio furono distrutti anche molti degli edifici circostanti. Timothy McVeigh, veterano della guerra del Golfo, venne riconosciuto come colpevole dell’attentato: processato e condannato alla pena di morte, fu giustiziato l’11 giugno 2001 tramite iniezione letale. Terry Nichols, complice di McVeigh, fu condannato all’ergastolo (che sta scontando nel carcere di massima sicurezza ADX Florence). I coniugi Michael e Lori Fortier, inizialmente coinvolti nella pianificazione ed organizzazione dell’attentato, collaborarono con le forze inquirenti e, in cambio di una lieve condanna, furono inseriti nel programma di protezione per testimoni.

Ma chi erano gli attentatori?

I due principali artefici dell’attentato, Timothy McVeigh e Terry Nichols, si conobbero per la prima volta nel 1988, a Fort Benning, in Georgia, durante l’addestramento di base per l’inquadramento nell’esercito degli Stati Uniti. Soldato modello e reduce della guerra in Iraq, quando McVeigh lascia l’esercito, inizia a vagabondare per il paese commerciando armi e, assieme all’ex commilitone, alimentando il suo odio per il governo «usurpatore dei diritti dei cittadini americani». Ai due si unisce anche Michael Fortier, vecchio compagno di stanza di McVeigh nell’esercito con cui, i due, condividono lo stesso identico sentimento di rabbia per il governo e, soprattutto, per il Federal Bureau of Investigation (FBI). Un paio di episodi in particolare, legati a due operazioni condotte dall’FBI per verificare la presenza di armi detenute illegalmente, furono determinanti nel far maturare in loro la decisione di colpire al cuore lo Stato americano: l’assedio di Ruby Ridge, nel nord dell’Idaho in cui, nell’agosto del 1992, rimasero uccisi la moglie e il figlio del leader neonazista Randy Weaver, membro delle Aryan Nations che da anni viveva in perfetto isolamento con la sua famiglia; e quella al ranch di Waco (nel Texas) dell’aprile del 1993, la sede dell’organizzazione dei davidiani e in cui morirono 80 persone e lo stesso leader della setta David Koresh.

Niente islamici, mi spiace.

La Terra Santa: gli attentati degli israeliani contro gli inglesi

Anche i sassi conoscono gli attentati terroristici che sconvolgono la presunta “Terra Santa”, ma chissà perché se ne dimenticano alcuni [2]:

Il King David Hotel è più noto per essere stato l’antico Quartier Generale amministrativo delle autorità mandatarie britanniche in Palestina e in particolare per essere stato colpito in un gravissimo attentato dinamitardo condotto dall’Irgun e dalla Banda Stern, due formazioni paramilitari terroristiche sioniste (22 luglio 1946). Dopo l’attentato, che provocò 91 morti – 28 britannici, 41 arabi, 17 ebrei e 5 persone di diversa nazionalità – l’hotel divenne una specie di fortezza britannica fino al 4 maggio 1948, quando l’Union Jack fu ammainata a seguito della Dichiarazione dell’istituzione dello Stato di Israele.

Israeliani contro Inglesi: non male, vero?

La terra del Sol Levante: il Sarin

E poi il Giappone [3]:

L’attentato alla metropolitana di Tokyo fu un attacco terroristico avvenuto il 20 marzo del 1995. L’attentato avvenne tramite l’impiego del sarin e provocò 12 morti e oltre 6000 intossicati. È considerato il più grave attacco verificatosi in Giappone dalla fine della seconda guerra mondiale. L’attentato fu compiuto dalla setta religiosa dell’Aum Shinrikyo su ispirazione del fondatore Shoko Asahara. L’attentato avvenne in un anno nefasto per le metropolitane di tutto il mondo: oltre Tokyo vennero colpite, seppur in modo diverso, le linee di Mosca, Baku e Parigi.

Niente islamici, sorry, ma la religione c’è comunque.

Serbia: il massacro di Srebrenica

Qui, invece, abbiamo gli islamici ma nella parte delle vittime [4]:

Il massacro di Srebrenica è stato un genocidio avvenuto durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina nel 1995. Migliaia di musulmani bosniaci furono uccisi l’11 luglio 1995 da parte delle truppe serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladić, con l’appoggio del gruppo paramilitare degli scorpioni, nella zona protetta di Srebrenica che si trovava al momento sotto la tutela delle truppe olandesi delle Nazioni Unite. I fatti avvenuti a Srebrenica in quei giorni diedero una svolta decisiva al successivo andamento del conflitto.

Ehi Fallaci, se ci sei batti un colpo.

Il giorno dell’IRA: non andate al pub

Ed ecco il Regno Unito, ma non per i fatti di Londra [5]:

L’attentato ai pub di Birmingham fu compiuto dalla Provisional IRA il 21 novembre del 1974, e costò la vita a 21 persone. Gli ordigni erano posizionati in due locali nel centro della città inglese, il Mulberry Bush, ospitato al piano terra dell’edificio Rotunda, e il Tavern in the town, in New Street.

Senza dimenticare la Domenica di Sangue [6]:

Bloody Sunday (in gaelico: Domhnach na Fola), letteralmente “Domenica di sangue”, è il termine con cui si indicano gli eventi accaduti nella città di Derry, Irlanda del Nord, il 30 gennaio del 1972, quando il 1º Battaglione del Reggimento Paracadutisti dell’esercito britannico aprì il fuoco contro una folla di manifestanti per i diritti civili, colpendone 26. Tredici persone, la maggior parte delle quali molto giovani (di cui sei minorenni), furono colpite a morte, mentre una quattordicesima morì quattro mesi più tardi per le ferite riportate. Due manifestanti rimasero feriti in seguito all’investimento da parte di veicoli militari. Molti testimoni, compresi alcuni giornalisti (tra i quali l’italiano Fulvio Grimaldi), affermarono che i manifestanti colpiti erano disarmati. Cinque vittime inoltre furono colpite alle spalle. Nel 2003 un ex paracadutista inglese confessò di aver sparato a Barney McGuigan, che sollevava un fazzoletto bianco, uccidendolo.

Inglesi vs Irlandesi: cattolici vs protestanti?

Conclusioni: l’ignorantismo

Ecco a voi l’ideologia dominante d’inizio secolo: l’ignorantismo. Non è altro che la piena realizzazione del paradosso dell’ignoranza di Platone. Capita quando si è così ignoranti da non sapere di non sapere alcunché della materia di discussione. La cosa sorprendente è che la possibilità di avere tutto a possibilità di clic non ha migliorato affatto la situazione.

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[1] Cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_di_Oklahoma_City.

[2] Cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/King_David_Hotel.

[3] Cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_alla_metropolitana_di_Tokyo.

[4] Cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Srebrenica.

[5] Cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_ai_pub_di_Birmingham.

[6] Cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/Bloody_Sunday_(1972).

 

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5 commenti su “L’ideologa per il 21° secolo: l’ignorantismo

  1. Rettiliano Verace
    28 novembre 2015

    Buona sera. Sono il Rettiliano, autore di un blog a tematiche anti islamiche. Condivido il Suo articolo, ma vorrei invitarLa ad una sfida. Potremmo incontrarci in una birreria di Sua scelta e prendere a esame tutti gli attentati terroristici e gli atti di violenza pubblica avvenuti durante la settimana. Sarebbe mio grande piacere offrirle una bevanda per ogni atto di matrice non mussulmana, se Lei accettasse di fare la stessa cosa per ogni atto di matrice mussulmana. Sono sicuro che nonostante la mia notevole resistenza all alcool dovrei chiederLe un passaggio a casa a fine serata. Con cio’ non intendo dire che i mussulmani hanno il monopolio del terrorismo e della violenza, ma che la sproporzione e’ enorme e ingiustificabile. Cordiali saluti.

    • Charly
      29 novembre 2015

      Facciamo il giochino con l’ultimo secolo: il nazismo e il comunismo sono intorno ai 100 milioni, con tanto di guerra mondiale inclusa.

      • Rettiliano Verace
        29 novembre 2015

        Con piacere! Il genocidio armeno (opera dei mussulmani) conta?

      • Charly
        29 novembre 2015

        Sì: 1,5 milioni. L’equivalente della sola Auschwitz.

  2. Pingback: Il terrorismo islamico è nichilista? No, anzi | Charly's blog

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Questa voce è stata pubblicata il 27 novembre 2015 da in cronaca con tag , , , .
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