Charly's blog

In God we trust: sodomiti e fucili

La strage di Orlando messa in atto da un ripugnante essere che si divideva «di giorno sulle biografie di Maometto e i libri di preghiera. Di notte sulle chat per incontri o in giro per i locali gay di Orlando» [1] riporta alla ribalta il rapporto fra l’Islam e l’omosessualità. Assai incredibilmente si può citare un articolo de il Giornale che risulta essere equilibrato e sensato [2]:

La strage di Omar Mateen, di cui repugna ricordare solo il nome perché era quello che lui e l’Isis volevano, è sia islamica che omofobica. Punto. Non c’è contraddizione. Certo, esistono moltissimi islamici che non sono omofobici, e, come dicevamo, molti omofobi che non sono islamici. I primi oggi devono essere abbracciati, incoraggiati, e soprattutto deve esser richiesto loro di agire presso i loro fratelli per comunicare il loro Islam, e non quello dell’odio antigay. I secondi, anche se non hanno sparato, non si devono sentire al di sopra degli eventi di questo momento terribile per tanti essere umani con diritti pari ai nostri. Forse, anzi, è un momento opportuno per capire le loro famiglie, i loro compagni violati da una crudeltà che ogni giorno, sia pure in modo meno terribile, si avventa contro persone che dovrebbero essere protetti dal principio di eguaglianza sottoscritto dalle democrazie

Ma esaminiamo per bene l’aspetto religioso che di solito viene allegramente sorvolato.

—- Perché “dio” è ammmmooooore —-

Sempre la Nirestein continua:

Con l’Islam l’attacco è invece del tutto esplicito, e non soltanto nel caso dell’Isis che butta gli omosessuali dai tetti e manda in giro le fotografie dei delitti per testimoniare la sua fedeltà alla sharia: ci sono parecchi paesi dominati dalla sharia che hanno nei loro ordinamenti giuridici la pena di morte per gli omosessuali, e la praticano. Le immagini degli impiccati appesi alle gru in Iran sono note a tutti, e sono migliaia. I paesi islamici in cui si applica la pena di morte ai gay, cioè si compara la loro sessualità all’adulterio punito con la lapidazione sono: Afghanistan, Brunei, Iran, Mauritania, Nigeria, Arabia Saudita, Sudan, Emirati Arabi, Yemen, e Turkmenistan (solo i maschi). In molti altri Paesi a maggioranza musulmana l’omosessualità è illegale, punita con carcere e frustate e talora da squadroni della morte. La vita degli omosessuali è impossibile in quasi tutti questi Paesi e la fuga frequente, dall’Autonomia Palestinese per esempio è molto comune scappare in Israele. Le «sure» del Corano e i hadith sono espliciti e puntivi sull’omosessualità, e spiegano che «se ogni donna ha un demone, allora un bel giovane ne ha 17», e paragonano i «figli di Loth» ai criminali passibili di terribili punizioni. La Turchia, il Libano e un’altra ventina di Paesi a maggioranza islamica più propensi ad accettare la modernità (fra questi l’Albania, l’Azerbaigian, la Bosnia, e vari Paesi africani come il Ciad o il Burkina Faso) non considerano l’omosessualità un crimine, e discutono leggi di parificazione.

Effettivamente è facilissimo evidenziare l’incitamento all’odio e alla violenza presenti nel Corano, così come è altrettanto facile mostrare la violenza presente nelle società islamiche. Ma l’Islam è l’ultimo grande monoteismo arrivato sulla scena e prima di lui abbiamo le vere radici di questa religione: l’Antico e il Nuovo Testamento.

—- YHWH: il primo omofobo della storia —-

Se si legge l’Antico Testamento si può notare che YHWH sarà sì il creatore dell’universo (nelle versioni successive del testo), ma risulta essere, oltre che al primo genocida antisemita documentato, il primo omofobo della storia. A Mosè mister amore&misericordia dice chiaro e tondo [3]:

22 Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio.

Per il trasgressore la condanna è evidente: «29 Perché quanti commetteranno qualcuna di queste pratiche abominevoli saranno eliminati dal loro popolo». Un piccola curiosità: Sodoma e Gomorra, a dispetto di quanto in genere si racconti, sono state distrutte per una motivazione assai differente. Eccola:

21 Allora la generazione futura, i vostri figli che sorgeranno dopo di voi e lo straniero che verrà da una terra lontana, quando vedranno i flagelli di quel paese e le malattie che il Signore gli avrà inflitte: 22 tutto il suo suolo sarà zolfo, sale, arsura, non sarà seminato e non germoglierà, né erba di sorta vi crescerà, come dopo lo sconvolgimento di Sòdoma, di Gomorra, di Adma e di Zeboim, distrutte dalla sua collera e dal suo furore,23 diranno, dunque, tutte le nazioni: Perché il Signore ha trattato così questo paese? Perché l’ardore di questa grande collera? 24 E si risponderà: Perché hanno abbandonato l’alleanza del Signore, Dio dei loro padri: l’alleanza che egli aveva stabilita con loro, quando li ha fatti uscire dal paese d’Egitto; 25 perché sono andati a servire altri dèi e si sono prostrati dinanzi a loro: dèi che essi non avevano conosciuti e che egli non aveva dato loro in sorte. 26 Per questo si è accesa la collera del Signore contro questo paese, mandandovi contro tutte le imprecazioni scritte in questo libro; 27 il Signore li ha strappati dal loro suolo con ira, con furore e con grande sdegno e li ha gettati in un altro paese, come oggi. 28 Le cose occulte appartengono al Signore nostro Dio, ma le cose rivelate sono per noi e per i nostri figli, sempre, perché pratichiamo tutte le parole di questa legge.

Sempre con amore e misericordia, s’intende. Il killer d’Orlando, allora, si è solo conformato ai comandamenti di YHWH che si comportava in maniera del tutto differente rispetto al suo collega Zeus. E a dispetto di quel che si dice le radici della violenza si trovano nelle religioni, basta mettere in pratica in comandamenti divini dati personalmente dal “dio” della Bibbia a Mosè.

—- E il Logos? —-

Passiamo ora al Nuovo Testamento che viene regolarmente utilizzato dai cristiani per mettere una pezza al Vecchio. Nei Vangeli canonici non ci sono riferimenti evidenti all’omosessualità. Si parla di matrimonio in Matteo 19:

3 Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». 4 Ed egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: 5 Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? 6 Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi». 7 Gli obiettarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e mandarla via?». 8 Rispose loro Gesù: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. 9 Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un’altra commette adulterio». 10 Gli dissero i discepoli: «Se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». 11 Egli rispose loro: «Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. 12 Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».

E di eunuchi, qualunque cosa il passo vangelico voglia dire. Più semplice da comprendere è la Lettera ai Romani: «26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento».

—- Il clash fra Occidente e traditio —-

Il problema, quindi, non è una particolare religione monoteista ma le grandi religioni monoteiste in quanto tali. La sola differenza è che gli islamici magari la mettono in pratica mentre i cristiani e gli ebrei ignorano, sia nella conoscenza sia nella pratica, la propria fede. Più in generale il contrasto in corso non è tanto fra l’Occidente e l’Islam, ma fra la contemporaneità e il binomio tradizione&religione. Se al posto degli islamici ci fossero gli indù o i buddisti avremmo altri problemi di compatibilità culturale non meno gravi o rilevanti. C’è poco da fare, l’Occidente è nato distruggendo l’Europa storica e con essa il ruolo della religione nelle nostre società (mai sentito parlare di Restaurazione?). Se non mi credete provate a chiedere il nome dei quattro evangelisti (fittizi visto che sono testi anonimi) alle persone che conoscete.

Approfondimenti:

_ perché noi siamo la tradizione! No: http://www.treccani.it/enciclopedia/restaurazione_(Enciclopedia-dei-ragazzi)/.

_ cosa c’era prima dell’Occidente: http://www.filosofico.net/demaistre.htm.

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[1] Cfr. http://www.corriere.it/esteri/16_giugno_14/strage-orlando-doppia-vita-killer-ruolo-ambiguo-moglie-fbeeed32-3276-11e6-9479-1c0658e56669.shtml.

[2] Cfr. http://www.ilgiornale.it/news/politica/carcere-e-pena-morte-cos-lislam-diventato-primo-inferno-dei-1271245.html.

[3] Cfr. http://www.laparola.net/.

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3 commenti su “In God we trust: sodomiti e fucili

  1. Connacht
    18 giugno 2016

    In realtà le motivazioni letterali per la distruzione di Sodoma e Gomorra non escludono (anzi forse sottintendono) quelle comunemente intese nell’immaginario comune, poiché i pantheon pagani del Vicino Oriente celebravano riti e costumi diversi che erano abominio per gli israeliti. Non a caso Satana, il simbolo del peccato, in realtà in ebraico antico vuol dire “nemico” e “colui che accusa” (e nemici erano le divinità dei popoli rivali in quanto rappresentavano l’identità nemica).

    • Charly
      18 giugno 2016

      Nella Bibbi ebraica Satana non esiste, è solo una funzione come quella di PM. Il Satàn è una carica che di volta volta può essere ricoperta da qualcuno. Il Satana cristiano è un’invenzione teologica tanto quanto il peccato originale.

      • Connacht
        20 giugno 2016

        Non parlavo di cristianesimo infatti 🙂

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Questa voce è stata pubblicata il 17 giugno 2016 da in cultura con tag , , , , .
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