Charly's blog

Diamo i dati: l’Istat e la conta dei morti

Mentre in Italia si discute del nulla assoluto (i Coronabond) o di assurdità conclamate (il MES senza condizionalità), l’emergenza virus continua [1]:

Coronavirus Istat Bergamo

Grazie ai dati a disposizione, in effetti, si può facilmente monitorare l’andamento della crisi sanitaria.

 

—- I dati Istat —-

Per alcuni comuni è possibile confrontare l’andamento dei decessi – mortalità generale, si badi bene – nelle prime tre settimane di marzo dell’anno scorso e di quello presente [2]. Mancano all’appello le ultime settimane ma i dati sono già significiativi.

 

Tabella n°1: numero di decessi, mortalità generale

1-21 marzo 2019 1-21 mazo 20200 %
Milano 885 1039 +17,4
Bergamo 101 398 +294,1
Brescia 134 281 +109,7

Fonte: Istat

 

Le percentuali sono ancora più grandi per i comuni più piccoli ma come si può facilmente immaginare passare da 1 a 6 non è molto significativo a livello statistico.

Le differenti classi d’età, come noto, reagiscono in maniera differente:

Tabella n°2: numero di decessi per classe d’età

Classe età Italia Istat

Fonte: Istat

E su scala nazionale [3]:

Decessi fasce età

Tenendo conto che i dati in nostro possesso sono probabilmente errati sottostimando sia i decessi relativi al Coronavirus sia, soprattutto, il numero delle persone infettate con quel che ne consegue sul tasso di letalità e di mortalità.

 

—- Il mistero tedesco —-

E su scala globale? Gli americani guidano la classifica, noi siamo a rischio sorpasso da parte della Spagna e la Germania a breve supererà la Cina [4].

Coronavirus mondo

Questi numeri, però, non tornano. Passi per Cina e Iran che danno numeri a caso, ma in molti si chiedono come sia possibile per la Germania avere così pochi morti  pur essendo in procinto di diventare il quarto paese più colpito al mondo. La Germania ha perlomeno lo stesso numero di rapporti commerciali dell’Italia con la Cina, se non di più, né tantomeno la popolazione tedesca è demograficamente più giovane [5] [6]:

Germania

Germania

Italia

Italia

 

Gli americani hanno ancora relativamente pochi morti perché l’epidemia è arrivata dopo rispetto all’Europa, per quanto appaia già fuori controllo. E neppure le maggiori disponibilità ospedaliere possono spiegare un dato del genere vista l’età delle persone decedute: se sei anziano e compromesso non bastano le macchine a tenerti in vita a meno che i tedeschi non abbiano inventato il sarcofago di Stargate.

Ma poi leggi articoli del genere:

Mentre la paura del coronavirus si diffonde in tutto il mondo, la Germania sta lottando anche con un’ondata di casi di influenza per un totale di quasi 80.000 contagi. Circa la metà di questi casi sono stati confermati nelle ultime 3 settimane, secondo l’agenzia federale tedesca del controllo delle malattie. Un rapporto rilasciato dal Robert Koch Institute (RKI) di Berlino ha svelato che 130 persone hanno perso la vita a causa dell’influenza quest’anno, con quasi 13.300 ricoverati. Dall’autunno sono stati registrati 79.263 casi.

L’influenza è altamente contagiosa e viene trasmessa da persona a persona attraverso tosse, starnuti o solo vicinanza. Può diffondersi anche attraverso le maniglie delle porte o dei bus e dei treni. RKI stima che 10 milioni di visite dai dottori in Germania siano stati causati dall’influenza nella grave ondata dell’inverno 2017-2018.

Influenza, già.

 

Approfondimenti:

 


[1] Cfr. http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-istat-raddoppiati-morti-nord-bergamo-b6cf69da-d3fd-4487-abbe-ee03043162ce.html

[2] Cfr. https://www.istat.it/it/archivio/240401

[3] Cfr. http://www.rainews.it/ran24/speciali/2020/covid19/?fbclid=IwAR3Y340-DhyrujqulviwiVpWgn1JWHneFzdSzl6OPg8eUTxR3uRP_zHRKks/

[4] Cfr. https://www.worldometers.info/coronavirus/#countries

[5] Cfr. https://www.populationpyramid.net/germany/2019/

[6] Cfr. https://www.populationpyramid.net/italy/2019/

3 commenti su “Diamo i dati: l’Istat e la conta dei morti

  1. am
    4 aprile 2020

    ”Mentre la paura del coronavirus si diffonde in tutto il mondo, la Germania sta lottando anche con un’ondata di casi di influenza per un totale di quasi 80.000 contagi”
    immagino che prima o poi scopriremo come realmente è andata ..

  2. Tusk
    6 aprile 2020

    Comunque é bastato questa “scoreggia” di virus (rispetto a certe pandemie dei tempi passati) a far ritornare sul pianeta Terra chi fino al giorno prima proclamava con sicumena delle scemenze spacciate per Verbo divino.

    • Charly
      6 aprile 2020

      La realtà impone sempre il suo pedaggio…

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 2 aprile 2020 da in cronaca con tag , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: