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Ingegneria finanziaria per disperati: il Bot patriottico e l’oro alla patria 2.0

Stavo preparando un post sulla patrimoniale ma la Meloni mi ha dato l’ispirazione per un altro post tutto sommato collegato [1]:

“Fratelli d’Italia ha già dichiarato qual è, a nostro avviso, l’unica strada percorribile. Che è quella della emissione da parte dell’Italia di titoli di stato a lunghissima scadenza, i cosiddetti bot patriottici, a basso rendimento ma con il grande vantaggio di essere non tassati e non tassabili nemmeno in futuro, rendendoli quindi un interessante bene rifugio”.

Non male, vero? E pensare che ho scoperto questa chicca solo ieri. Svantaggi nel vivere fuori dal paese…

 

—- Oro alla patria! Siamo patrioti… —-

La Meloni parla di titoli di Stato a lunghissima scadenza, sui 50 anni, a basso rendimento ma non tassabili. La cosa curiosa è che la Meloni chiama in causa i risparmiatori italiani e se uniamo al tutto anche l’idea del patriottismo immagino si possa concludere che i Bot patriottici sono destinati al solo mercato italiano. Ma così facendo si perdono potenziali acquirenti, è come aprire un ristorante ma solo per i compaesani. Perché, allora, schifare gli stranieri? Probabilmente perché un titolo a 50 anni con rendimento infimo non è molto appetibile per gli investitori stranieri che, pensa te, vorrebbero avere un profitto dall’operazione.

Ma perché gli italiani dovrebbero prestarsi alla cosa? Di sicuro non per il rendimento, anche un’assenza di tassazione non renderebbe l’operazione più attraente. Né un Bot può essere considerato un bene rifugio, provate a pagare con un pezzo di carta a scadenza cinquantennale. Rimane solo la dimensione patriottica paragonabile ai War Bond tipo quelli della Seconda Guerra Mondiale [2]:

A war bond is a debt security issued by a government to finance military operations during times of war or conflict. Investment in War Bonds was made through an emotional appeal to patriotic citizens to lend the government money as these bonds offered a rate of return below the market rate.

  • A war bond is an initiative by a government to fund military operations and spending by issuing debt for the public to purchase.

  • The public may buy these bonds out of a feeling of patriotic duty, or other emotional appeal.

  • Although war bonds do not typically pay interest, they are sold at a discount that mature to face value, typically after a period of 10-30 years.

In pratica un investimento che rende meno rispetto alle altre opzioni sul mercato e che può essere effettuato solo per motivazioni extra economiche.

 

—- … ma con le pezze al culo —-

La ratio del Bot patriottico è che gli italiani sono ricchi e che è meglio fare affidamento sulla ricchezza privata e non sui mercati finanziari – che vogliono guadagnare, i cattivoni – o sul Mes. Il problema di questa posizione è che si confonde la ricchezza privata con la liquidità contante: avere un patrimonio non vuol dire avere i soldi cash.

I dati che ho trovato non sono recentessimi, risalgono al 2017, ma sono della Banca d’Italia [3]. Li vedremo più in dettaglio la prossima volta ma possiamo già notare un paio di cose. È vero che

A fine 2017 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 9.743 miliardi di euro, 8 volte il loro reddito disponibile.

—–

Secondo i dati dell’OCSE questo rapporto è più alto di quello relativo alle famiglie francesi, inglesi e canadesi, anche se nel periodo il divario si è notevolmente ridotto.

Ricchezza internazionale

Il problema è come questa ricchezza si struttura nella pratica:

Tabella ricchezza

Nella ricchezza non finanziaria troviamo le abitazioni che sono di solito la casa dove gli italiani vivono. Dato coerente con il fatto che l’80% degli italiani vive in case di proprietà. Difficile pensare di vendersi un muro per comprare i Bot patriottici…

Anche nella ricchezza finanziaria abbiamo voci non immediatamente disponibili riducendo in pratica il tutto ai conti correnti e dintorni.

Biglietti e depositi La voce comprende: biglietti e monete; depositi trasferibili; altri depositi. Per biglietti e monete si intendono tutte le banconote e le monete in circolazione emesse dalle autorità monetarie; le monete sono emesse in Italia dalla Zecca dello Stato ma per convenzione sono attribuite alla Banca centrale, che ha come contropartita un credito verso le Amministrazioni centrali. I depositi trasferibili sono depositi immediatamente convertibili in moneta, utilizzabili come mezzo di pagamento (assegni, bonifici,…), quali ad esempio i conti correnti. Gli altri depositi sono depositi che non sono convertibili immediatamente in moneta se non dietro il pagamento di penali o con specifiche limitazioni: in questo strumento rientrano i depositi con durata prestabilita, i depositi a risparmio, i libretti di risparmio, i pronti contro termine di breve periodo.

Che due spicci non sono, per carità, ma non stiamo parlando di un esproprio proletario, pardon, statale, vero? La domanda, allora, è quanti soldi si pensa di dover tirare su e vista la situazione parliamo di centinaia di miliardi, un 10/20% del Pil o persino di più. In un contesto, però, di elevata disoccupazione, bassa occupazione e fallimenti a catena. È credibile che un disoccupato si metta a comprare titoli a basso rendimento a scadenza di 50 anni bruciando i propri risparmi? Non di solo pane si vive, per carità, ma il patriottismo risulta piuttosto carente in calorie e proteine.

 

—- Patrioti! Ci salva la BCE! —-

Credo che anche la Meloni sia consapevole della questione altrimento non avrebbe aggiunto:

“Titoli che con le giuste incentivazioni fiscali e legali, possono diventare molto appetibili per i risparmiatori italiani, ma che, se non collocati interamente sul mercato, devono essere acquistati dalla Bce senza limitazioni per tutto il periodo necessario alla ripresa economica“.

Un affascinante caso di sovranismo con i soldi altui. Senza spiegare, ahinoi, perché mai la BCE dovrebbe agire in quel modo e perché gli altri Stati dovrebbero accettare una cosa del genere. E così dopo i Coronabond siamo ancora alla ricerca di soluzioni oniriche. Fantastico, non trovate?

 


[1] Cfr. https://www.agi.it/politica/news/2020-05-03/fase-due-coronavirus-giorgia-meloni-8505154/

[2] Cfr. https://www.investopedia.com/terms/w/warbonds.asp

[3] Cfr. https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/ricchezza-famiglie-societa-non-fin/index.html

 

Un commento su “Ingegneria finanziaria per disperati: il Bot patriottico e l’oro alla patria 2.0

  1. Pingback: Tassa e spendi: la patrimoniale e il mito della ricchezza degli italiani | Charly's blog

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Questa voce è stata pubblicata il 13 maggio 2020 da in politica con tag , , .
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