Charly's blog

Ma perché abolire la prostituzione è femminista? Perché imita l’OPEC…

A capo del partito “verde e femminista” il politico spagnolo Pedro Sanchez proclama la crociata contro la prostituzione [1]:

Durante il congresso del Partito socialista spagnolo, il capo del governo Pedro Sanchez ha ribadito la sua volontà di abolire la prostituzione. Ad oggi in Spagna la legge prevede sanzioni per protettori e sfruttatori. Non sono invece infatti previste misure per chi offre prestazioni a pagamento di sua volontà, purché non lo faccia in luoghi pubblici. Il premier vorrebbe invece multe anche per i clienti e per chi affitta e/o mette a disposizione i locali.

Considerato il giro economico:

Si tratterebbe di un’industria da vale circa 3,7 milioni di euro secondo una stima dell’Onu del 2016. Il paese iberico sarebbe uno dei maggiori centri mondiali per la prostituzione dopo Thailandia e Porto Rico. In più, secondo un sondaggio del 2009, almeno uno spagnolo su tre ha dichiarato di aver pagato per delle prestazioni sessuali.

Auguri… ma, si sa, i socialisti inciampano sempre sull’economia.


—- La prostituzione? E i gigolò? —-

Una tipica vexata quaestio del pensiero femminista è come considerare la prostituzione: female empowerment o sfruttamento maschile? Ma essendo pensiero femminista sfugge l’ovvio [2]:

Il dibattito sulla prostituzione è viziato da alcuni preconcetti di base:

  • viene impostato come se la violenza sulle donne non fosse già sanzionata dalla normativa vigente;
  • è totalmente cieco alla prostituzione maschile, sia etero sia omosessuale;

Siamo tutti d’accordo che la prostituzione forzata debba essere illegale, no? Ma perché un uomo o una donna non dovrebbero, liberamente, scegliere quella professione? Perché un cliente uomo o donna dovrebbe essere criminalizzato? Perché le donne si offendono per la prostituzione quando i maschi sono indifferenti per le scelte professionali dei gigolò?

E ancora: perché un uomo dalla vita sessuale esuberante è un latin lover e una donna una puttana? Come vedremo a breve tutte queste domande hanno la stessa risposta, la stessa logica: quella del cartello, tipo l’OPEC. Vediamo perché.


—- Uomini vs donne —-

Quando si discutono i desideri e le passioni umane si deve sempre ricordare la vera unità di misura della nostra epoca:

Tecnologia semi-divina, istituzioni medievali e valori dell’età del bronzo

Agli esseri umani piace la favoletta di essere unici e speciali al punto di inventarsi la storiella di un dio che crea l’universo per gli esseri umani e dona loro le leggi. Ceeeeerto, come no. In realtà lo stesso processo evolutivo che ha portato al pollice opponibile ha lavorato anche per definire i comportamenti umani, etica compresa visto che è chiaramente di derivazione biologica (non studiate la filosofia, studiate l’etologia).

Proviamo a immaginare il mondo nel quale Homo sapiens ha mosso i primi passi: in mezzo alla natura, piccoli gruppi, poco cibo, esposti al clima, la fame, le malattia, gli animali pericolosi. E uno dei tratti più caratteristici della nostra specie è la terribile lentezza nel rendersi indipendenti dagli adulti: da almeno a un decennio a più di due decenni in base al tipo di società (da quella primitiva a quella post-industriale) in un arco di vita che raggiunge al massimo sette/otto decenni se si vivono in condizioni ottimali.

La conseguenza di questa gestazione lunghissima è quella di imporre un compito gravoso a chi si prende cura dei pargoli. Senza dimenticare, poi, l’elevata mortalità al parto e infantile. In pratica si rischia la vita nel partorire, si spendono tempo e risorse per un pargolo che magari muore dopo un paio d’anni. Non un grande investimento…

Come gestire la situazione viste le necessità riproduttive e l’imposibilità di sostituire la gestazione biologica con la tecnologia dell’epoca? Semplice, con la tattica tipica degli esseri umani, con la forza del gruppo:

  • si crescono più o meno collettivamente i pargoli con tanto di rapporti personali labili e promiscui;
  • si usa la famiglia più o meno nucleare in un contesto di più o meno monopolio riproduttivo;

Gli antropologi possono portare molti esempi di famiglie allargate o comunitarie ma io sono di formazione storica&sociologica e mi limito a guardare quale tipo di gruppo umano ha potuto aumentare la complessità sociale al punto da conquistare il mondo e spazzare via la concorrenza dei “primitivi”. Quelli che hanno adottato la famiglia più o meno nucleare: vi voglio vedere a crescere collettivamente i marmocchi in un paese con decine di milioni di abitanti. Che sia bello o brutto è ininfluente, è semplicemente il metodo più efficace nel conquistare il potere, lo spazio, le risorse.


—- Uomini vs donne… e il libero mercato —-

Ma prima ancora di figliare bisogna accoppiarsi: su quale base si procede? In società caratterizzate dai matrimoni combinati la soluzione è semplice, saranno le famiglie a decidere. Ma le società occidentali sono libere e conta la decisione individuale. In pratica anche qui si viene a configurare un meccanismo di mercato con domanda e offerta, valore di mercato. Ma cosa vogliono i maschi e cosa vogliono le femmine?

Per i maschi la risposta è semplice, basta vedere l’espressione culturale relativa all’estetica femminile. In pratica: i filma, le serie tv, i fumetti, i giornali. La risposta è semplice: i maschietti sono facilmente affascinanti dalla bellezza fisica. Se hai l’aspetto della Playmate Christine Smith [3]

La professione, il reddito e l’istruzione sono irrilevanti. Una Smith disoccupata con la terza media rimane comunque tanta roba nell’universo maschile: dal fidanzamento al matrimonio. E questa preferenza per l’aspetto fisico avrà una conseguenza precisa nelle dimaniche dei rapporti fra i due sessi, come vedremo fra poco.

Per le femminucce il discorso è differente e l’aspetto fisico è secondario come l’orrendo assortimento di coppie che si vedono in giro ben testimoniano. Se io fossi donna prenderei in considerazione solo gli uomini che sembrano una statua greca… se solo non fosse che questo è un modo di pensare maschile e non femminile. Se fossi donna… ragionerei come le altre femminucce e prenderei in considerazione lo status sociale – professione, reddito, educazione – e solo secondariamente l’aspetto fisico. D’altronde è molto più semplice trovare uomini ricchi e potenti affiancati con giovani donne e non donne ricche e potenti che frequentano modelli fitness. Ci sono delle eccezioni, per carità, ma le cougar sono un fenomeno recente e di nicchia.

Il fenomeno è ben noto e Cenerentola è credibile perché il Principe si innamora della bella sguattera mentre non riesco a immaginare la Principessa che si innamora dello sguattero solo perché  è bello. O, ancora, quante femministe laureate con un lavoro da colletto bianco avete mai visto sposate con un disoccupato di mezza età con la terza media? Se la Smith fosse una sguattera con la terza media… rimarrebbe comunque una dannata Playmate. E se pensate che gli uomini pecchino di “lookism” [4]:

When a person is discriminated against based on some aspect of their physical appearance, the term lookism is sometimes used. It is most pertinent in workplaces where there are customer-facing jobs which managers believe require a certain type of physical appearance.

Avete assolutamente ragione. Ma le donne sono colpevoli di classismo perché  discriminano in base al reddito, alla professione, allo status sociale. E perché dovrebbe essere meno grave?


—- Ipotesi: il paradiso del sesso —-

Gl animali più prossimi agli esseri umani sono lo scimpanzé e il bonobo ma le specie sono enormemente differenti. I primi sono violenti e sociopatici come gli esseri umani, i secondi hanno un’insana passione per il sesso e sono tendenzialmente paciosi.

Proviamo a immaginare una società “bonobesca” nettamente promiscua dove i rapporti sessuali sono liberi, comuni, frequenti e che per via della sua natura egualitaria non ci sono differenze degne di nota in termini di reddito o status sociale. Quali sarebbero le conseguenze sul mercato rapporto uomo/donna? Beh, ricordando la preferenza maschile per la bellezza fisica si verebbe a creare un giochino molto simpatico: se un uomo, quale che sia l’età o lo status, ha accesso a qualsiasi tipo di donna, inevitabilmente tutti punteranno sulle ventenni, le trentenni e in seconda  battuta le quarantenni. E manco tutte, solo quelle più o meno attraenti. In pratica nella società del sesso libero a non toccare pene sarebbero le meno attraenti e virtualmente tutte le over 50. In teoria in una società del genere non ci sarebbe bisogno della prostituzione o della pornografia che indicano una domanda di sesso inevasa… a meno che le over 50 non presentino la necessità di scaricare l’energia sessuale in qualche modo.

In un meccanismo di mercato a contare è il valore di mercato che è determinato dal punto d’incontro fra la domanda e l’offerta. E nel caso femminile il valore di mercato è pesantemente determinato dall’avvenenza fisica… con l’ovvia conseguenza che è un valore destinato a decrescere con il passare del tempo. Esistono donne avvenenti anche se non più giovani come la stratosferica Sabrina Salerno dall’alto dei suoi 53 anni [5]:

Grazie a una felice miscela di allenamento, alimentazione, genetica e pesante make-up. Il fisico è pazzesco ma sul viso non puoi lavorare più di tanto [6]:

Il che spiega perché è sempre in bikini… Ad ogni modo la Salerno è avvenente non perché dimostra i suoi anni ma perché non li dimostra e il fisico sembra quello di una 30enne. E il confronto non lo si dovrebbe fare tanto con le altre donne, la Salerno è sempre stata una bella donna, ma con la Salerno medesima a 25 anni. Vincerebbe? È lecito dubitarne, non pensate?

Una considerazione analoga la si dovrebbe fare per Raquel Welch 54enne che compare nel franchise Naked Gun [7]:

Con la Welch 20enne degli anni ’60. O fra Virna Lisi over 50, donna di fascino, con la Virna Lisi 20enne.

Un altro problema del “paradiso del sesso” è la difficoltà nel creare coppie durature o nel figliare. Perché un maschio attraente dovrebbe farsi monopolizzare quando può disporre di decine e decine di altre donne per rapporti sessuali senza impegno? Perché spendere impegno ed energie per dei marmocchi ingrati con il rischio di perdere mezzo patrimonio e reddito in caso di divorzio?

La conclusione è paradossale: con l’aumentare della libertà sessuale femminile a guadagnarci sono i maschi dal valore maggiore per reddito e status perché possono avere accesso all’attività sessuale senza gli obblighi connessi al matrimonio. E con l’età che avanza le donne, anche se attraenti, perderanno valore di mercato soprattutto agli occhi dei maschi migliori per status e reddito: ci sarà sempre una donna più giovane e più bella disponibile.


—- Il mercato ha sempre ragione, anche nel sesso? Lunga vita al monopolio —-

Considerando le dinamiche sessuali uomo/donna, proviamo a immaginare la prospettiva femminile. Lo scopo è quello di avere più potere sugli uomini e subire meno la concorrenza delle altre donne. In pratica abbiamo il dilemma strategico femminile:

  • contrastare la predilizione maschile per un bene non duraturo, l’avvenenza fisica;
  • limitare la competizione con le donne più belle e giovani;
  • obbligare gli uomini ad accasarsi, qualora lo si desideri;

Detto in termini economici: limitare il mercato, le preferenze dei consumatori, imporre un monopolio sul sesso. Basta fissare il matrimonio come unica valvola di sfogo ufficiale per le pulsioni sessuali con lo scambio matrimonio&mantenimento=sesso, scoraggiare il comportamento promiscuo criticando la libertà sessuale femminile (“puttana”) e maschile (mi dite un solo libro, film, spettacolo teatrale pre 1968 dove il libertinaggio maschile viene favorito al matrimonio e alla donna angelo del casolare? Dove l’uomo molla la signorina perbene per la dark lady con la lode della voce narrante?), eliminando le professioniste del sesso. Non sono di certo io, maschietto, a criticare l’idea di una lunga fila di Playmate interessate solo al sesso e senza impegni. Hanno inventato pure un paradiso, con questa idea!

Questo è il quadro ottimale nell’ottica femminile ma si deve notare che nel passato la prostituzione è spesso coesistita con la famiglia nucleare. Vero, ma era comunque un fenomeno tollerato, non incentivato. E le prostitute erano delle donnacce che non intaccavano la posizione sociale e il reddito delle donne perbene. Tuttora tutti o quasi farebbero sesso con una pornostar, ma a sposarla…

Le posizioni femministe critiche della prostituzione amano vestirsi di retorica e nobili ideali ma, nei fatti, è solo una limitazione delle dinamiche di mercato, il tentativo di imporre un monopolio sul sesso. Togli il sesso agli uomini sia limitando la promiscuità sessuale sia eliminando il sesso a pagamento e li prenderai per la gola, pardon, il pene. Al momento il giochino è ancora incompleto perché non tutte hanno realizzato quanto il poliamore [8]:

«Il poliamore viene anche chiamato “non monogamia etica” ed è in sostanza la persona che ricerca più relazioni intime nella piena consapevolezza e consenso da parte dei partner. In quest’ottica definiamo la “coppia poliamorosa” come un’entità composta da più elementi e non solo da una diade di persone.

A differenza del tradimento, dove il consenso non esiste o è accettato con sofferenza, e dello scambismo, dove la presenza del terzo (singolo o coppie) è accettata solo per il gioco della sessualità, nel poliamore è presente la piena accettazione della relazione con più persone, incluso il coinvolgimento sentimentale e la gestione della quotidianità».

Presenti gli stessi problemi del “paradiso del sesso”. Finché è di nicchia è gestibile, se diventasse la norma sarebbero dolori per molte donne. Fra l’altro il poliamore è roba vecchia avendo un antenato nel libertinaggio aristocratico dell’Età Moderna e nell’amore libero degli anni ’70. Se il poliamore diventasse la norma, allora, una nuova generazione di femministe sparerà a palle incatenate contro la pratica.

Tenendo conto di questa impostazione non è difficile comprendere l’opposizione femminista agli androidi/ginoidi. Immaginiamo un ginoide/androide ricoperto di carne umana – la produzione di tessuti e organi in laboratorio è già realtà – così sofisticato da essere indistinguibile da un essere umano pur non essendo autocosciente. Roba che potrebbe essere disponibile a fine secolo. Ancora una volta possiamo notare un constrasto uomo/donna: a me non interessa se una donna si sposa un androide ma la femminista media – pure quella lesbica –  starnazza all’idea di uomo con una ginoide. Per forza, non esiste una donna competitiva con un ginoide, in pratica la si rende obsoleta… E se volete rendere obsoleto l’uomo, ehi, accomodatevi. Tanto avrò sempre una ginoide pronta ad amarmi, no?


Approfondimenti:


[1] Cfr. https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/spagna-sanchezdichiara-guerra-alle-prostituzione-sanzioni-anche-per-i-clienti-e-chi-affitta-camere_39590420-202102k.shtml

[2] Cfr. https://www.donnemagazine.it/intervista-gigolo-aaron-sesso/

[3] Cfr. https://www.alamy.it/foto-immagine-christine-smith-a-stelle-e-strisce-una-serata-sexy-di-patriottismo-a-beneficio-del-guerriero-ferito-il-progetto-presso-il-palazzo-di-playboy-35381776.html

[4] Cfr. https://www.oxfordreference.com/view/10.1093/oi/authority.20110803100114487

[5] Cfr. https://www.lapresse.it/gossip/2020/10/29/sexy-instagram-sabrina-salerno-bomba-sexy-in-bikini-il-web-impazzisce/

[6] Cfr. https://www.elle.com/it/showbiz/celebrities/a30777279/sabrina-salerno-oggi-anni/

[7] Cfr. https://www.kiwireport.com/naked-gun-cast-then-and-now/

[8] Cfr. https://www.vanityfair.it/benessere/sesso/2021/03/16/poliamore-significato-differenze-dalla-coppia-aperta-coppia-allargata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20 ottobre 2021 da in cultura con tag , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: